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Blogger scrive su Facebook, foto di Kaboompics.com da Pexels

Come promuovere il blog sui gruppi Facebook

20 commenti

I gruppi Facebook possono essere un mezzo molto utile per promuovere il blog, tuttavia vanno scelti in base al tipo di contenuto da diffondere e alle interazioni degli utenti. Inoltre l’approccio del blogger deve rispecchiare gli intenti del gruppo e non deve mai tradursi nella pubblicazione di un link senza contestualizzarlo.

I gruppi Facebook di viaggiatori

Alcuni gruppi Facebook di viaggiatori consentono di condividere link, tuttavia non sempre offrono un riscontro apprezzabile. Tra i più popolari ci sono:

  • Reporter di viaggio di Teresa Torsello con oltre 25.500 membri che pubblicano soprattutto foto di viaggio. I post dei blog non ottengono molti like e commenti, ma rispetto ad altri gruppi simili il coinvolgimento è maggiore;
  • Quelli che scrivono un blog di viaggi è collegato alla pagina del blog Trippando di Silvia Ceriegi e conta più di 7.000 membri, tuttavia il coinvolgimento degli utenti è insignificante nonostante sia un gruppo pubblico visibile anche a chi non ne fa parte;
  • Travel Blogger Italia è un gruppo pubblico con poco più di 2.000 iscritti ed è collegato alla pagina del blog Sarita Libre di Sarita Fratini. Anche in questo gruppo il coinvolgimento degli utenti è molto basso;
  • Collaborazioni Social Media è il gruppo chiuso di Imma Grillo con circa 900 iscritti con rare interazioni con i post con link.

In pratica postando un articolo del blog in questi gruppi si riescono a ottenere davvero pochi like o commenti. L’unico modo per ottenere riscontro postando nei gruppi Facebook è quello di iniziare a interagire e commentare per prime, ma è un circolo virtuoso: se gli stessi utenti dei gruppi hanno l’abitudine di lasciare i loro link senza partecipare non si ottiene comunque riscontro.

I gruppi Facebook locali

I gruppi locali come ‘Sei di [nome città] se…’ e simili sono diffusi in tutta Italia e frequentati da residenti molto orgogliosi della loro città e quasi sempre felici di leggere le impressioni dei turisti. Condividere con moderazione articoli in tema, contestualizzandoli con un post di presentazione è un ottimo modo per guadagnare nuovi lettori. Questi gruppi sono anche una preziosa fonte di informazioni prima di partire se vogliamo approfondire un aspetto meno conosciuto della destinazione. I residenti possono infatti segnalarci guide, libri o risorse poco note fuori dalla comunità locale.

Le community di blogger

Partecipare a una community di blogger su Facebook come Travel Blogger Italiane è il modo migliore per conoscere persone con la stessa passione per la scrittura e i viaggi, creando relazioni proficue e durature. In questo tipo di gruppi la popolarità di un blogger cresce in modo proporzionale rispetto alla sua generosità nel fornire informazioni, e non è raro che in poco tempo si venga definiti esperti per una determinata area territoriale o di blogging. Pur senza lasciare i link ai propri post, attività vietata nella maggior parte delle community, è possibile avviare collaborazioni come guest post in grado di far conoscere il blog a un nuovo pubblico.

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20 commenti

Silvia The Food Traveler 13/10/2020 - 15:10

Faccio parte di pochi gruppi su Facebook non tanto per scelta ma per il semplice motivo che sono cresciuta senza social (ho una certa età) e quindi non ho l’abitudine di condividere cose su Facebook, Instagram e Twitter. Però trovo utilissimo il gruppo delle Travel Blogger Italiane perché è un luogo di scambio, dove trovare persone con interessi simili e do love chiedere consigli. Trovo che ogni persona possa imparare qualcosa dalle altre colleghe in un gruppo delle genere.

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teresa 13/10/2020 - 17:10

Sono davvero lieta di vedere che il mio gruppo è stato menzionato all’interno del tuo articolo; purtroppo, il livello di interazioni si è abbassato a causa della pandemia, come credo sia successo a tutti i gruppi di viaggio. Auguriamoci che la situazione cambi in meglio, e non solo per far riprendere il gruppo.

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valeria 13/10/2020 - 17:15

Sono presente in vari gruppi e confermo che l’interazione in molti è completamente assente.Il gruppo si riduce a una semplice vetrina e molte volte sono presi d’assalto da contenuti spam.

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Arianna 14/10/2020 - 14:23

Anche io sono presente in vari gruppi ma non sempre riesco a stare dietro a pubblicazioni varie con riscontri poi limitati, effettivamente un coinvolgimento reale nella community è la cosa migliore per creare relazioni e migliorare le proprie competenze.

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Claudia 16/10/2020 - 07:08

Purtroppo in molti gruppi di viaggio appena qualcuno chiede informazioni per mete fuori Italia inizia una serie di commenti “resta a casa ” etc. Anche io credo che interagire sia il modo migliore, rispondendo magari a chi chiede informazioni per una meta con un nostro articolo a riguardo.

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Federica Assirelli 16/10/2020 - 10:21

I gruppi di viaggio sono ormai tantissimi ed è difficile districarsi. Io sono iscritta a tanti gruppi, ma con il tempo, ho individuato quelli più attivi e cerco di partecipare attivamente. I risultati maggiori li ottengo su quelli più di nicchia. Per esempio su quelli relativi specificatamente alla Thailandia o ai borghi. Quelli generali sui viaggi sono spesso dispersivi.

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Alessandra 16/10/2020 - 13:35

Sono d’accordo: in molti gruppi non c’è nessuna partecipazione. Personalmente ricevo più riscontri quando condivido i miei post in gruppi Facebook locali perché molte persone amano leggere articoli sul luogo in cui vivono e condividerli a loro volta.

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Ilenia 16/10/2020 - 21:15

Sono in diversi di questi gruppi; ho notato anche io che le interazioni generalmente sono poche e ho sempre pensato dipendesse da un mio errore di comunicazione o altro, invece noto che il problema è generalizzato. Però è sempre un modo per farsi notare; magari alla lunga porta qualche frutto

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MARTINA BRESSAN 17/10/2020 - 12:27

Anch’io sono iscritta in vari gruppi. In alcuni sono più attiva, in altri meno ma mi sono resa conto che soprattutto in questi ultimi mesi l’interazione tra gli utenti è diminuita a causa della diminuzione generale dei viaggi. Come blogger di viaggi io solitamente non condivido i miei articoli in questi gruppi, mi dà l’impressione che possa essere ritenuto SPAM, al massimo pubblico solo le foto più belle destinazioni. Mi piacerebbe confrontarmi con altre colleghe blogger per capire se la condivisione di link in questi gruppi porti visite al blog.

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Moira 17/10/2020 - 18:10

Anche il nostro gruppo FB permette ai blogger di postare link agli articoli. L’unica cosa che chiediamo è di accompagnare il link con una breve descrizione e qualche immagine. Credo sia un buon modo per farsi conoscere. Non sono invece ammesse le condivisioni dirette da altri gruppi o pagine FB.

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Michela 17/10/2020 - 20:14

Anche io faccio parte di qualche gruppo di meta. Il mio blog è settoriale rispetto ai soliti blog di viaggio e spero un giorno di poter raccogliere qualche frutto.

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ERMINIA SANNINO 21/10/2020 - 17:23

Qualche settimana fa ero proprio alla ricerca di altre community per poter pubblicizzare un po’ il blog, ma sinceramente quelli che ho trovato non mi sono piaciuti, proprio perché, come dici tu, non c’è interazione. Servirebbe una community come quella di Zingarate che una volta funzionava anche abbastanza bene. Hanno pubblicato qualche mio articolo e distanza di tempo li hanno anche riproposti, poi è svanito tutto. Attualmente non so come funziona.

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Cla 23/10/2020 - 10:56

Non conoscevo due di questi gruppi, vado subito a iscrivermi. Consigli come sempre molto utili e interessanti, grazie!

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Marina 23/10/2020 - 13:28

Devo dire che sono carente su questo fronte: pur essendo iscritta ad alcuni dei gruppi citati, tuttavia non condivido quasi mai niente di mio e raramente commento/interagisco con contenuti altrui (a meno che non mi interessino particolarmente). Giusto nella community delle Travel Blogger Italiane sono attiva, partecipando ad alcune delle iniziative settimanali.

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Helene 23/10/2020 - 19:58

Purtroppo ora molti gruppi facebook mal accettano link al blog, anche se contestualizzati, interpretando il post unicamente come fine pubblicitario. Soprattutto quelli che potrebbero invece portare molte visite perché inerenti all’argomento del blog. Nel mio caso, che scrivo prevalentemente articoli di viaggi in camper, i gruppi da cui ricevevo più visite perché venivano richiesti itinerari, sono proprio quelli che ora non accettano più link anche se poi condividono link esterni “più famosi” senza valutare che anche quelli derivano da blog.

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paola 23/10/2020 - 20:35

Uso spesso i gruppi per promuovere il mio blog, anche se sono convinta che, in questo momento, non sia la scelta migliore. Il gruppo di Teresa Torsello è uno dei miei preferiti.

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Veronica 24/10/2020 - 11:47

Come hanno già giudiziosamente sottolineato alcune altre blogger, in questi tempi di pandemia l’interazione è ai minimi storici.

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Annalisa Trevaligie-Travelblog 24/10/2020 - 08:04

Io linko spesso gli articolo su questi gruppi e devo dire che non portano molto traffico al blog. Oppure a volte dipende dalla tematica affrontata. Comunque continuo a farlo..

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Eliana 24/10/2020 - 12:41

Anche io possiedo un gruppo legato al blog ma non l’ho creato per avere un ulteriore canale di pubblicità ma per condividere tutti insieme esperienze, viaggi, fotografie e molto altro. Devo dire che a volte è difficile coinvolgere gli utenti nonostante le numerose iniziative infrasettimanali e la’opportunità di far condividere articoli da altri blog ma sono comunque soddisfatta: durante il weekend il gruppo si anima e di ciò sono molto soddisfatta!

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Sara 25/10/2020 - 19:38

Faccio parte di alcuni gruppi facebook ma ammetto che l’interazione a volte risulta davvero difficile e soprattutto in questo periodo. Solitamente postavo i link ai miei articoli dopo una breve spiegazione a chi chiedeva info sulle destinazioni ma ora purtroppo nessuno chiede nulla sui paesi di cui tratto. Speriamo andrà meglio in futuro.

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