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Come trasformare un gruppo Facebook inattivo in una community

Come trasformare un gruppo Facebook inattivo in una community

10 commenti

Un gruppo Facebook dedicato ai follower del blog è uno strumento molto utile per fidelizzare i lettori con contenuti esclusivi o per vendere dei servizi come la creazione di itinerari personalizzati. Una community viva però è qualcosa di diverso rispetto a un semplice gruppo Facebook, presuppone utenti attivi e scambio di contenuti costante e si può ottenere anche a partire da un gruppo inattivo con pochi accorgimenti.

Come riattivare un gruppo Facebook inattivo

Il primo passo per riattivare un gruppo Facebook è capire se sono cambiati gli obiettivi dello stesso. Bisogna analizzare se il blog dell’amministratore ha cambiato posizionamento oppure se il gruppo non era legato al blog: un gruppo di persone appassionate di trekking in montagna difficilmente parteciperanno a una discussione sulle migliori spiagge in cui prendere il sole. In questo caso potrebbe essere una scelta migliore creare un nuovo gruppo Facebook, mentre se il gruppo è allineato al tema del blog, ma molto vecchio potrebbe essere necessario ricontrollare tutti i post, eliminando quelli relativi ad argomenti che non verranno più trattati.

Cancellare i vecchi post inutili

Quando si desidera riattivare un gruppo Facebook va ricordato che per i nuovi iscritti non c’è nulla di più brutto della sensazione di essere capitati in un ambiente trascurato, dove l’amministratore non tiene in considerazione i propri follower. Ricontrollare i vecchi post uno per uno sul gruppo che desideriamo riattivare ed eliminare quelli che non portano valore aggiunto contribuisce a dare un’immagine attiva e curata della community.

Quando mi è capitato di ripristinare un vecchio gruppo Facebook inattivo ho scelto quali post cancellare in base alla loro utilità e ho eliminato tutti i contenuti seguenti:

  • post di autopromozione o post con link affiliati: perché un gruppo Facebook si trasformi in una community reale è importante limitare l’autopromozione;
  • post senza risposta o con pochissime risposte perché danno un’idea di scarsa interazione nel gruppo;
  • post a cui hanno risposto solo persone oggi fuori dal gruppo: se hanno dato risposte valide sembra che il gruppo non sia abbastanza interessante, se le risposte non erano interessanti rientrano nei contenuti inutili;
  • post di ex membri del gruppo per lo stesso motivo sopra esposto;
  • post dell’amministratore del gruppo con poche o senza risposte perché segnala una mancanza di autorevolezza;
  • post privi di contenuti utili per gli utenti come “grazie per avermi accettato”, “benvenuti”, “la diretta è tra 10 minuti”;
  • post con link rotti o riferiti a contenuti obsoleti come corsi o servizi non più attivi.

Naturalmente ha senso cancellare i vecchi post solo quando si vuole rilanciare un gruppo Facebook creato e abbandonato da tempo: quando si amministra un gruppo attivo i membri storici dovrebbero essere sempre al corrente delle novità mentre i nuovi iscritti possono scoprire regole e servizi del gruppo nel tuo messaggio di benvenuto.

I vecchi post da valorizzare

Se il gruppo Facebook che vogliamo trasformare in community ha avuto un passato attivo ci sono alcuni contenuti che conviene valorizzare e utilizzare come base per ripartire. Sono tutti quei post che contengono contenuti utili e dimostrano ai nuovi iscritti l’utilità del gruppo. In particolare sono contenuti sempre molto apprezzati:

  • live e post su come risolvere problemi tecnici;
  • collaborazioni e successi ottenuti grazie al gruppo;
  • post formativi i cui contenuti sono sempre validi, come marketing o fotografia.

Puoi anche pensare a mettere i contenuti migliori nei post fissati in alto in modo da offrire una panoramica immediata delle attività del gruppo ai nuovi membri.

Quando utilizzare le Unità di apprendimento di Facebook

I blogger che desiderano vendere corsi o servizi attraverso il loro gruppo Facebook possono anche utilizzare le Unità di apprendimento per seguire i progressi degli allievi. Grazie a questa funzionalità è infatti possibile salvare nelle Unità tutti i precedenti post formativi e le dirette suddividendole per argomento, mentre gli iscritti al gruppo possono scegliere quando e come seguire la formazione offerta.

Dopo aver ricontrollato i vecchi post lasciando solo i contenuti utili e aver creato le eventuali Unità di apprendimento, il gruppo Facebook è pronto a trasformarsi in una vera community, cambiamento che può avvenire solo fornendo regolarmente contenuti utili e valorizzando i ruolo dei partecipanti.

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10 commenti

valeria 23/06/2020 - 20:19

Sto valutando l’apertura del gruppo legato al mio blog, grazie per le info utili. Sicuramente rispetto alla fan page si creano più legami di community.

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Annalisa Trevaligie-Travelblog 24/06/2020 - 07:14

Sto muovendo i primi passi nel gruppo che ho creato lo scorso anno legato al blog. Non è stato semplice creare e ampliare tuttora la community, serve davvero una grande capacità di coinvolgimento. Spero di riuscire a portare a casa qualche conquista in più quest’anno.

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alessia 24/06/2020 - 10:39

Stavo giusto pensando di sistemare la pagina Facebook del blog. Seguirò i tuoi consigli sperando di riuscire a creare con il tempo una community!

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Giovanna 24/06/2020 - 15:58

ottimi come sempre i suggerimenti che date. Complimenti

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Alessandra 26/06/2020 - 14:15

Ho sempre il dubbio se aprire un gruppo legato ai temi del mio blog o meno. È giusto pensarci bene perchè se diventa solo un luogo dove postare i propri articoli e basta è meglio lasciare perdere. Grazie degli ottimi consigli!

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Roberta 26/06/2020 - 14:51

Noi abbiamo aperto un gruppo collegato al blog e pian pianino stiamo cercando di “ animarlo”. Ci vuole tempo e costanza . Grazie per i preziosi suggerimenti.

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moira 28/06/2020 - 13:28

Abbiamo da poco aperto un nostro gruppo FB e per adesso sta andando davvero bene! C’è partecipazione e stiamo crescendo costantemente. Ora speriamo di riuscire a gestirlo al meglio. Grazie dei consigli

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Elisa 28/06/2020 - 23:29

Interessante articolo. A me piacerebbe avere una community ma devo ancora iniziare a lavorarci!

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Michela 15/07/2020 - 15:03

Ti ringrazio Paola per i tuoi consigli preziosi li sfrutterò sicuramente

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Claudia 22/07/2020 - 20:36

Noi usiamo poco Facebook, forse perché ci piace meno di Instagram o forse perché non abbiamo ancora una community ampia che ci segue… proveremo a seguire questi consigli.

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