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Santorini, foto Gotta Be Worth It

Cucina greca: viaggio culinario tra i prodotti delle isole greche

5 commenti

Quando si va in Grecia una cosa è sempre certa, ovvero che da ogni viaggio si ritorna non solo con souvenir di ogni genere, ma anche con tantissimi chili di troppo, parola di chi ne prende sistematicamente almeno tre.  Questo perché la cucina greca è una delle più buone al mondo, ricca di materie prime come olio, vino, miele, e non dimentichiamo le influenze  subite dalle diverse dominazioni nel corso della sua storia. 

Le isole greche offrono eccellenze uniche, prelibatezze che, a parer mio, devono essere assaggiate almeno una volta: mastica di Chios, graviera di Naxos, vino di Santorini, olio di Creta, prugne di Skopelos, l’argomento del nostro viaggio culinario tra i prodotti delle isole greche. 

Masticha di Chios

La mastica è una resina che viene ricavata dalla secrezione dell’albero di lentisco, il quale viene coltivato esclusivamente nella parte sud dell’isola di Chios. Questo perché il microclima di questa zona rende la mastica autentica. 

La lacrima di Chios, conosciuta anche sotto questo nome, ha diverse proprietà ed utilizzi. Per esempio viene impiegata come farmaco naturale. Nel 2005 è stata riconosciuta ed approvata dall’EMA (Agenzia Europea dei Medicinali) come cosmetico, profumo, distillato e viene anche utilizzata in cucina come aroma per dolci o gelati. 

Generalmente viene venduta sotto forma di cristalli trasparenti o di distillato, il famoso liquore alla masticha. Personalmente non sono una grande amante della masticha poiché ha un sapore leggermente amaro che ricorda vagamente il cedro.

Masticha di Chios
Masticha di Chios

Graviera di Naxos

La graviera è un formaggio stagionato dal colore paglierino, dal sapore dolce e delicato, considerato uno dei formaggi più buoni e più apprezzati in tutta la Grecia, e ovviamente della stessa isola. La graviera porta il marchio della denominazione di origine protetta ed è prodotto con latte pastorizzato di vacca, capra e pecora. 

Può essere gustata come meze, al naturale o accompagnata da confetture o miele e vi posso assicurare che è la fine del mondo. Io amo scioglierlo sotto il grill per qualche minuto per farcire la pita.

Vino di Santorini

Santorini viene, il più delle volte, vista solo come l’isola dei bei panorami e dei bei tramonti, ma qui il turismo del vino è molto praticato. L’isola infatti è molto rinomata per i suoi ottimi vini pregiati di fama mondiale e c’è una una lunga storia nel campo della viticoltura.

Le più famose tipologie di vini di Santorini sono: l’Assyrtiko, il Nichteri e il Vinsanto. Il Vinsanto è anche conosciuto sotto il nome di “vino di Santorini”, un tradizionale vino dolce, prodotto con uva lasciata disidratare durante l’estate sotto il caldo sole dell’isola.

Qui, è inoltre presente l’unico museo del vino, che vi consiglio personalmente di visitare almeno una volta. (Informazioni più dettagliate all’interno dell’articolo pubblicato sul mio blog dedicato al Museo del Vino di Santorini).  

Pistacchi di Aegina

Se in Italia è molto rinomato il pistacchio di Bronte, in Grecia c’è quello di Aegina che gli tiene testa. La sua particolarità è data dai terreni calcarei, dall’ambiente secco, dalla scarsa irrigazione e dalla vicinanza al mare, caratteristiche che conferiscono al frutto un buon profumo e gusto. 

Dal 1997 i pistacchi di Aegina portano il marchio della denominazione di origine protetta. Da diversi anni, sull’isola, ogni fine estate, si celebra il famoso festival del pistacchio, lungo tre giorni, al quale visitatori da tutto il mondo si precipitano per degustare questo prelibato prodotto in mille varianti.

Loukoumi di Syros

I loukoumi sono dei dolcetti, simili a delle caramelle gommose, ricoperte di zucchero a velo, che vengono generalmente serviti insieme al caffè greco. L’arte del loukoumi è stata portata a Syros da Costantinopoli dagli abitanti dell’isola di Chios, i quali hanno aggiunto alla ricetta la loro pregiata masticha, conferendo a queste caramelle un gusto speciale. 

Soffice e dolce, è fatto di amido e zucchero, di consistenza gelatinosa. Viene aromatizzato con arancia, acqua di rose, limone, pistacchi, mandorle, spezie, cannella o menta e poi ricoperto da zucchero a velo, in modo da conservarne integrità e consistenza.

Loukoumi di Syros
Loukoumi di Syros

Robola di Cefalonia

La Signora del Mare Ionio, così è conosciuta la Robola di Cefalonia, una delle varietà greche di vino bianco di Denominazione di Origine Protetta. È ricavata da un vitigno originario dell’ isola, da uve coltivate nelle regioni montane a sud-est di Argostoli, nel cuore della rigogliosa valle di Omala.

Prugne di Skopelos

L’isola del film Mamma mia, Skopelos, oltre che per una verdissima e profumata vegetazione, stupisce i suoi ospiti con squisite leccornie come le prugne o mirabelles, così chiamate dai locali. Di mirabelles ne troviamo di due tipi, il primo utilizzato principalmente nella preparazione di dolci e marmellate, dal sapore più deciso, mentre il secondo tipo ha un sapore più acidulo.

Da provare assolutamente è l’avgato, un dolce al cucchiaio, solitamente accompagnato da un bicchiere d’acqua o da una tazza di caffè greco. L’avgato è anche ottimo per condire lo yogurt o il gelato alla vaniglia.

Prugne di Skopelos 
Prugne di Skopelos 

Olio di Creta

Creta è uno dei luoghi in cui ha avuto origine la coltivazione dell’olio di oliva, e pensate, ad oggi, si stimano circa 30 milioni di alberi di ulivi e circa 2.000 specie diverse, con la sua  varietà autoctona più celebre Koroneiki.

Il clima caldo, l’assenza di inquinamento atmosferico e le rigide regole sulla cura e la spremitura delle olive sono i fattori principali per cui l’olio d’oliva di Creta è considerato molto salutare. Inoltre questo olio extravergine di oliva ha anche un ottimo sapore.

Creta è famosa anche per il suo olio
Creta è famosa anche per il suo olio

Kumquat di Corfù

Può sembrare davvero insolito scoprire che il kumquat, il piccolo mandarino cinese, è considerato a Corfù il suo oro arancione. Il frutto mise radici nell’isola ionica grazie a Sidney Merlin nel 1924 e, nel 1994, venne riconosciuto come prodotto IGP.

Ad agosto, quando gli alberi fioriscono, i coltivatori mettono delle reti per raccogliere i petali dei fiori, che vengono poi utilizzati come aroma naturale soprattutto nella preparazione del liquore. Anche a Corfù è ottimo il suo dolce al cucchiaio fatto col kumquat sciroppato.

Liquore al kumquat di Corfù
Liquore al kumquat di Corfù
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5 commenti

Eliana 06/11/2022 - 17:26

La cucina greca è interessante, ricca di spunti e… Buonissima! Assomiglia vagamente alla nostra, soprattutto a quella del Sud Italia, ma in quanto a spezie e sapori forti ci sono delle belle differenze!

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Gianluca Giustarini 12/11/2022 - 11:24

C’è da dire che tu parti avvantaggiata portandoti dietro un assaggiatore di livello top 😂😂😂

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Claudia 11/11/2022 - 19:07

Aggiungo a questa lista un dolce tipico di Santorini che si chiama “Melitini” ma dolci simili si trovano anche a Creta e ad Anafi (anche se con nomi diversi). Sono dei dolci veramente speciali, profumati proprio con la resina di Chios (la Masticha) e sono assolutamente da assaggiare! Io a Santorini li mangiavo tutti i giorni a colazione!

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Eliana 20/11/2022 - 18:19

Un viaggio eccezionale alla scoperta di specialità note e chicche gustose della cucina greca, una cucina che personalmente apprezzo molto e che ricerco spesso nelle città che visito!

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Marina 20/11/2022 - 18:33

Sono ghiotta di cucina greca, ma non conoscevo le specialità delle varie località. Questo articolo mi ha fatto venire voglia di tornare in Grecia!

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