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Giardino della Fondazione César Manrique a Lanzarote

L’isola di Lanzarote attraverso i luoghi di César Manrique

12 commenti

Scultore, pittore, scrittore, ambientalista, architetto. Non esiste una sola parola per descrivere chi era César Manrique. Un Artista che aveva anche una funzione sociale per la sua isola di Lanzarote: era un attivista per l’ecologia e per l’ambiente, che per lui dovevano fondersi con l’arte e vivere in simbiosi.

Chi era César Manrique

César Manrique nacque ad Arrecife, la capitale di Lanzarote, nel 1919 e morì nel 1992 in un misterioso incidente stradale. Visse per diverso tempo tra Madrid, Parigi e New York ed espose le sue opere partecipando a molte mostre in tutto il mondo, ma la sua anima e il suo cuore rimasero sempre nella sua isola.

“Più che mai sento nostalgia per il vero significato delle cose, per la purezza del popolo, per la nudità del mio paesaggio e per i miei amici.”

Scrisse ancora:

“Per me era il luogo più bello della Terra. E mi resi conto che se fossero stati capaci di vederlo attraverso i miei occhi, allora l’avrebbero pensata come me.”

Strada di Lanzarote
Strada di Lanzarote

I luoghi di César Manrique da non perdere

Grazie alla Fondazione César Manrique, il suo pensiero continua a riflettersi sull’isola canaria: non c’è alcun cartello pubblicitario lungo le strade di Lanzarote, e neppure edifici oltre i due piani. Le sue opere hanno contribuito a rendere Lanzarote una vera meraviglia, un’isola diversa, che si distingue da tutte per la fusione di arte e natura che non ha eguali.

In ogni angolo dell’isola si trova sempre traccia di questo fantastico artista. Di seguito i luoghi più iconici da visitare per un itinerario legato alla vita e alle opere di César Manrique.

La Fondazione César Manrique

La Fondazione César Manrique si trova proprio nella casa natale di César Manrique, dove ha vissuto al ritorno da New York ed è ubicata nel bel mezzo di una colata di lava causata dalle grandi eruzioni verificatesi tra il 1730 e il 1736.

È una struttura di 3.000 metri quadrati all’interno di una proprietà di 30.000 metri quadrati. Il piano superiore è caratterizzato da un mix di architettura tradizionale e moderna, mentre il piano inferiore è costruito intorno alle bolle vulcaniche naturali in comunicazione tra loro attraverso dei tunnel scavati nella lava.

Verso l’uscita si può visitare lo studio del pittore che adesso è diventata sala di esposizione dei suoi dipinti. La Fondazione César Manrique è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 e il biglietto d’ingresso costa € 10, ma è possibile acquistare biglietti cumulativi con la Casa-Museo e con altre attrazioni di Lanzarote.

La Casa-Museo di César Manrique

La Casa-Museo di César Manrique si trova nella cittadina di Haría nel nord di Lanzarote. Visse in questa casa fino alla sua morte e nel 2013 fu aperta al pubblico come museo per poter permettere al turista di ammirare le sue opere. Il pittore lavorò gli ultimi anni della sua vita e tutti gli ambienti sono rimasti intatti, così come li ha lasciati prima di morire.

L’orario di apertura della Casa-Museo César Manrique è tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00. Il biglietto costa € 10, con possibilità di biglietti cumulativi con la Fondazione César Manrique e altre attrazioni di Lanzarote.

Jameos del Agua

Il Jameos del Agua si trova alla foce del fiume lavico che quattromila anni fa creò delle grotte sotterranee. Qui la natura e la genialità artistica del grande Cesar Manrique si fondono dando vita a delle vere e proprie opere d’arte.

Una grotta nasconde un lago naturale con acqua cristallina, dove vivono i granchi albini (una specie che si trova solo a Lanzarote), l’altra è diventata un auditorium con un’acustica incredibile. Per visitare il Jameos del Agua il biglietto costa € 10 e la struttura è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:15.

Jameos del Agua a Lanzarote
Jameos del Agua a Lanzarote

Jardin de Cactus

Anche il Jardin de Cactus è reso unico da un indiscutibile binomio arte e natura. Questo parco trova a Guatiza nel comune di Teguise in uno spazio agricolo immerso nelle piantagioni di cactus.

Il Jardin de Cactus è un immenso giardino botanico di 5000 metri quadri fondato nel 1990 e costruito su una ex cava. Questo è stato l’ultimo intervento realizzato dal grande artista César Manrique a Lanzarote.

Qui è possibile vedere più di 10.000 piante di cactus di oltre 1200 specie diverse provenienti da tutto il mondo, dedicate alle colture di cocciniglia, un prodotto molto importante per l’isola canaria. Il parco è aperto dalle 10:00 alle 17:45 e il biglietto di ingresso costa € 6.

Jardin de Cactus a Lanzarote
Jardin de Cactus a Lanzarote

Mirador del Río

Il Mirador del Río si trova a nord di Lanzarote, sulla cima del promontorio di Famara a 474 metri di altezza ed è una delle creazioni più famose ed emblematiche del grande artista César Manrique. Qui la vista lascia senza fiato: soprattutto in una bella giornata di sole è possibile ammirare un panorama spettacolare sul parco naturale dell’Arcipelago Chinijo e sul promontorio di Famara.

All’interno invece si trovano due grandi opere di Manrique e tanti dettagli tipici della sua creatività. Il Mirador del Río è aperto dalle 10:00 alle 17:00 e il biglietto di ingresso è cumulativo con altre attrazioni di Lanzarote.

Ristorante El Diablo presso il Parco del Timanfaya

Il Ristorante El Diablo fu costruito nel 1970, su volere di César Manrique, sopra uno dei coni vulcanici nel Parco Nazionale del Timanfaya. Gli chef cucinano la carne sopra una griglia che utilizza esclusivamente il calore del vulcano (quindi niente gas o elettricità!).

Ogni angolo di Lanzarote è ricco di luoghi in cui spicca la genialità e la creatività di César Manrique. È un’isola autentica e pura, che non si è lasciata sopraffare dal turismo di massa. I paesaggi sono incredibili e oltre alle opere del suo artista c’è molto altro: dalle spiagge ai mercati tipici. Per questo Lanzarote è chiamata la isla diferente.

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12 commenti

Claudia 27/01/2023 - 06:58

Sono stata a Lanzarote l’anno scorso e niente mi sono innamorata dei suoi paesaggi! Non sapevo che anche il ristorante El diablo fosse stato ideato da lui!

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Sara 03/03/2023 - 13:27

In ogni angolo di Lanzarote c’è la mano di Manrique! ❤️

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Alessia 29/01/2023 - 15:53

Dovevo andarci lo scorso maggio proprio per vedere tutte le bellezze realizzate da Manrique ma purtroppo mi hanno cancellato il volo. Spero di riuscire ad andare quest’anno perché il giro dei suoi luoghi mi ispira davvero tanto!

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Sara 03/03/2023 - 13:27

Ci devi proprio andare!! ❤️

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Teresa Scarselli 29/01/2023 - 17:28

Ho amato tutte le opere di César Manrique a Lanzarote, è perfettamente riuscito nella sua mission di integrazione tra natura e opera umana.

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Eliana 29/01/2023 - 19:01

Lanzarote è sicuramente una delle isole delle Canarie che più voglio visitare! Avere la possibilità di scoprirla con un itinerario diverso e alternativo come quello dei luoghi di Manrique la fa diventare ancora più interessante!

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Claudia 03/02/2023 - 18:48

Lanzarote è magnifica. Una delle isole più bella di tutte le Canarie e tanto della sua bellezza è dovuta a Cesar Manrique e al fatto che è riuscito a mitigare la cementificazione.

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Sara 03/03/2023 - 13:28

Sono ancora combattuta perché adoro anche Fuerte.. però credo che Lanzarote la vinca ?

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Cristina 11/02/2023 - 08:45

Sono rimasta affascinata da Lanzarote per i suoi paesaggi lunari, per le belle spiagge e anche per tutti i luoghi come questi dedicati a César Manrique.

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Sara Bontempi 24/03/2023 - 22:44

Non conoscevo la storia di César Manrique e il suo legame con Lanzarote, ma ora andrò sull’isola a visitare tutti i luoghi che lo riguardano.

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La Zia Ro 15/04/2023 - 15:48

I granchietti albini del Jameos del Agua!! Li ho visti! Che buffi…. Poi ho anche visto un turista idiota che si è fatto un mezzo bagno nel laghetto, tra le risa dei compagni di viaggio e lo sguardo attonito di tutti gli altri, fino a che è stato poco-gentilmente accompagnato fuori dalla security! 😀 Ma che gente….

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La Kry 24/05/2023 - 15:42

Non amo molto César Manrique come artista ma come architetto invece lo adoro e credo che questo posto sia assolutamente da vedere perchè il connubio natura/architettura è un tema ancora molto attuale ma che purtroppo in pochi riescono a realizzare a questo livello!
Il Jameos del Agua sembra davvero incredibile ma… vuoi mettere poter magiare una grigliata “vulcanica”??

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