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Cosa sono i bot e come vengono usati in rete

4 commenti

L’utilizzo di programmi automatici su Instagram in grado di seguire, mandare messaggi, mettere like e commentare è uno dei tabù di internet. La maggior parte degli influencer con grandi numeri ne fa uso o lo ha fatto in passato, anche se pochi lo ammetterebbero, mentre i nuovi utenti si chiedono quale sia l’effettiva utilità dei bot. In questo articolo spiegheremo cosa sono i bot, senza addentrarci nella loro eventuale utilità sul lungo periodo, tema invece trattato nel post su come e perché utilizzare i bot per Instagram.

Cosa sono i bot e come funzionano

I bot sono delle applicazioni che eseguono delle attività automatizzate su internet, dal censire i vari siti sui motori di ricerca al rispondere dalla chat di una pagina Facebook, e persino spedire e-mail spam. I bot infatti non sono solo per Instagram, lo stesso web crawler di Google che scansiona internet alla ricerca di nuovi siti è un bot (Googlebot).

Le grandi aziende utilizzano moltissimo i chatbot per dare risposte automatiche dai loro siti internet, mentre i tipi di bot usati dai blogger sono un sottoinsieme di bot chiamato social bot perché programmati per funzionare sui social network. Attraverso i bot è possibile inviare messaggi su Twitter e impostare risposte automatiche per una pagina Facebook in modo abbastanza semplice, oltre a mettere like, commentare e seguire profili su Instagram, l’uso più conosciuto dei bot.

L’intelligenza artificiale sul web

La maggior parte dei bot, soprattutto quelli utilizzati da blogger e influencer si limitano a eseguire delle indicazioni, mentre altri più evoluti includono una componente di intelligenza artificiale. Questi bot ‘evoluti’ imitano i comportamenti umani, grazie all’analisi delle parole usate nei messaggi delle chat.

Alan Turing aveva iniziato a parlare di intelligenza artificiale oltre mezzo secolo fa, tuttavia i programmi automatici che ne fanno uso, come i bot, si sono diffusi solo di recente grazie agli investimenti e all’interesse di società come Facebook e Google.

Come vengono utilizzati i social bot

I social bot sono molto utilizzati per avviare conversazioni allo scopo di incanalare gli utenti in un funnel di vendita. Alcuni esempi molto diffusi su Facebook sono le chat su alcune pagine di marketer che vendono infoprodotti, oppure la richiesta di lasciare un commento con scritto “OK” che verrà letto dal chatbot come un invito a inviare un messaggio automatizzato.

Su Twitter è leggermente più complicato utilizzare dei bot perché sono necessari rudimenti di programmazione per agganciarli al proprio profilo, tuttavia si sono diffusi negli Stati Uniti già a partire dal 2006, raggiungendo l’apice della loro diffusione una decina di anni dopo durante le elezioni. La stessa campagna presidenziale di Donald Trump ne fece largo uso per influenzare le opinioni degli elettori.

I bot di Instagram invece sono molto semplici e si limitano a eseguire una serie di azioni preimpostate verso altri profili. Purtroppo da strumento potenzialmente utile a scoprire profili simili, l’uso dei bot su Instagram si è trasformato in una pratica malvista a causa delle cattive impostazioni dei suoi utilizzatori. Il bot comunque rimane un semplice programma automatico che può essere utilizzato bene o male a seconda di cosa gli viene detto di fare, come spiegato nell’articolo sui bot per Instagram.

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4 commenti

Alessia 28/07/2020 - 07:15

Ho sempre sentito parlare di bot in maniera negativa, ma non avevo chiaro cosa fossero nel concreto. Grazie perché questa articolo fa chiarezza e forse non li demonizza del tutto.

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paola 29/07/2020 - 21:02

Sono molto interessata a questo argomento perchè vorrei capirne di più. Non ho ancora utilizzato un Bot, ma vorrei capire se posso utilizzarli senza che risultino dannosi.

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Ilenia 31/07/2020 - 14:56

Argomento spinoso; sinceramente non mi piace usare bot, sono poco spontanei e penso che alla lunga non portino tutto questo giovamento

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Federica Assirelli 03/08/2020 - 07:14

Conoscevo i bot di Instagram anche se non ne ho mai fatto uso. Degli altri invece non avevo mai sentito dire più di tanto. Ora ho tutto più chiaro! Al momento però non sento l’esigenza di usarli perché il mio sito e relativi social sono molto recenti e riesco a gestire tutto manualmente

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