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Cimitero Greyfriars Kirkyard a Edimburgo

Edimburgo, la capitale magica della Scozia

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Edimburgo risuona di antico e di storia, è una capitale che non finisce mai di sorprendere, cambia volto a seconda della stagione e dell’alternarsi del tempo; gotica con la nebbia e sorprendente baciata dal sole. Tappa imperdibile quando si decide di esplorare la Scozia e musa ispiratrice di J.K. Rowling, madrina del famoso maghetto Harry Potter. Edimburgo innamora e sorprende e offre natura, storia, musei, shopping, leggende e passeggiate incredibili.

Vicoli, sotterranei e storie macabre

Edimburgo è un labirinto di vicoli, chiamati close, ed è famosa per i suoi sotterranei, le storie macabre e gli aneddoti raccapriccianti che si celano nel buio della notte. Una delle più famose riguarda Mary King’s Close. Si dice che i fantasmi delle persone murate vive per la peste si aggirino ancora tra i vicoli della città, specialmente di notte.

Abitazioni in cui il tempo sembra essersi fermato e dove secoli di storia attendono di essere raccontati, per scoprire tutta la verità sull’oscuro passato della capitale scozzese, avvolto nel mistero più raccapricciante. Storie di streghe, distillerie illegali, impiccagioni e fantasmi attendono i curiosi e gli impavidi. The Real Mary King’s Close è nascosto sotto le vivaci strade di Royal Mile, il brulicante centro storico di Edimburgo. Avvolto nel mito, questo close offre un’esperienza unica per scoprire i segreti di Edimburgo, mentre ci si addentra nel labirinto dei vicoli della città vecchia.

Ogni angolo della città nasconde una storia, una leggenda oppure ha visto passare qualche fantasma del passato. Grassmarket, per fare un esempio, fu aperto nel 1477 con un’ordinanza di Re Giacomo III e chiuso nel 1911. La macabra storia di questo luogo iniziò nel 1650, quando questo sito, prima vivace e fiorente, venne scelto come sede per le pubbliche esecuzioni, che prima avevano luogo in Castle Hill e Market Cross; anche Alexander Cockburn trovò qui la sua fine. Nel 1736, Grassmarket fu la scena dell’infame Porteous Riots. Un’Edimburgo arrabbiata si alzò in protesta e molte persone furono arrestate o uccise. Porteous stesso fu condannato a morte e anche James Andrews, fu impiccato qui nel 1784.

Edimburgo: tra Old Town e New Town

Antico e moderno si mescolano a Edimburgo, in modo così elegante da rendere il passaggio lento e graduale. A dominare l’Old Town c’è la Royal Mile, una via che collega il castello di Edimburgo al Palazzo di Holyroodhouse, residenza ufficiale della Famiglia Reale in Scozia.

I sobborghi come Cramond e Stockbridge sono pittoreschi e regalano scorci inaspettati e sorprendenti, in un alternarsi di mare, colline e palazzi dalle architetture accattivanti. Dal villaggio di Cramond, dove può capitare anche di imbattersi in J.K. Rowling, con la complicità della bassa marea, si può camminare verso una della 17 isole di marea presenti in Scozia, Cramond Island, attraverso un camminamento risalente alla II guerra mondiale.

Si pensa spesso che la Scozia sia cara e la sua capitale in particolare, invece sorprende scoprire quante cose ci siano da fare gratis in città, che soddisfano un po’ tutti i gusti. Musei a non finire, passeggiate immersi nella natura, un tuffo nella pittoresca spiaggia di Portobello oppure, una passeggiata nel quartiere degli artisti a Leith, dove si può visitare anche il Royal Yacht Britannia, il panfilo della Famiglia Reale.

La New Town invece è caratterizzata da vie che affacciano su eleganti edifici in stile georgiano, molto più regolare ed ordinata della Old Town. Imperdibile una visita allo Scott Monument e Calton Hill per godere di viste sorprendenti sulla città; mentre per una passeggiata fuori dal tempo, si può decidere di esplorare lo stupendo Dean Village con i suoi colori pittoreschi. Questa zona di Edimburgo ha fatto sfondo anche a diversi film, tra cui il famoso Trainspotting.

Cimiteri infestati: il lato macabro di Edimburgo

Oltre ai vicoli, sotterranei e le storie macabre, Edimburgo vanta anche svariati cimiteri infestati, che possono essere scoperti anche prenotando dei tour organizzati, come The City of the Dead che dà accesso al Carcere di Covenanter e al Mausoleo Nero, conosciuto per il Mackenzie Poltergeist.

Una delle cose belle dei cimiteri di Edimburgo è il modo in cui la vita si mescolata alla morte. Le pietre tombali sono circondate da edera verde, fiori, alberi e uccelli. Uno dei cimiteri più famosi della città è Greyfriars Kirkyard, che si dice abbia ispirato J.K. Rowling per i nomi di alcuni dei suoi personaggi più famosi come Lord Voldemort. La scrittrice, passeggiava spesso lungo il prato e tra le lapidi di questo luogo silenzioso e incredibile, mentre stava creando il magico mondo di Harry Potter.

Greyfriars Kirkyard è anche il luogo di sepoltura di Bobby, lo skye terrier che vegliò sulla tomba del suo padrone per circa 16 anni. Una storia toccante che commuove da sempre centinaia di persone che, visitando la capitale scozzese, non mancano di portare dei fiori o un saluto alla tomba di Bobby. Le lapidi consumate dal tempo a volte nascoste dal muschio sono sparse per i terreni del cimitero. La superficie irregolare è causata da quello che il manto erboso nasconde, ovvero circa un milione di cadaveri sepolti in tombe non segnate che creano un paesaggio unico.

Non mancano ovviamente i fantasmi in questo cimitero e in passato era popolato da ladri di tombe, tanto che furono costruite delle gabbie di ferro sulle lapidi, tenute sotto chiave per scoraggiare i ladri.

Edimburgo è per sempre: il suo fascino immutabile nel tempo

Difficile descrivere Edimburgo in poche parole, perché è colma di suggestioni, musei, antichi pub dalle storie criminali, giardini, palazzi e piccoli negozi. È una città che si svela lentamente e che ogni volta regala un motivo in più per fare ritorno. Edimburgo o come viene chiamata dai suoi abitanti, Edinbrà, ospita svariati eventi sparsi durante tutto l’anno ma, certamente sono degli di nota i mercatini di natale, la Military Tattoo, il Torchlight e il Fringe festival.

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4 commenti

Ale Carini 09/07/2019 - 18:09

Mi emoziono sempre a parlare della Scozia, è più forte di me, non riesco a farci nulla! Quante emozioni tutte insieme.

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Esther 09/04/2020 - 15:19

Ho letto con piacere questo articolo che mi ha riportato al mio ultimo viaggio ad Edimburgo prima che le frontiere schiudessero a causa della pandemia.
Edimburgo mi è piaciuta tantissimo , le sue strade, i suoi negozi nascosti, il parlamento moderno, il verde , la scoperta di una razza di cane di cui mi sono innamorata – goldendoodle, i caffè buonissimi , la luce soffusa e le tante storie…
Credo che ritornerò e grazie ragazzi

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Helene 24/04/2020 - 15:15

Edimburgo è da tempo tra le prime mie mete dei sogni perché adoro la sua atmosfera medievale ed un po’ cupa; spero possa diventare dopo la pandemia uno dei primi sogni realizzati.

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valeria 06/10/2020 - 19:51

Covid permettendo, dovrei essere a Edimburgo fra meno di un mese. Mi segno il post visto che sto preparando l’itinerario di viaggio!

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