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La visita guidata Trieste Arcana

Trieste: una passeggiata notturna in compagnia di fantasmi

15 commenti

Luglio, con le sue temperature, merita qualche brivido. Per due venerdì di seguito le Travel Blogger Italiane del Friuli Venezia Giulia hanno partecipato al tour I fantasmi di Città Vecchia, organizzato e condotto da Lisa Deiuri, ideatrice del progetto Trieste Arcana, e Francesca Pitacco, Presidente dell’Associazione delle Guide Turistiche del FVG, per scoprire, in una passeggiata a due voci, la Trieste medievale e le sue leggende.  

Il cuore antico di Trieste continua a battere 

Nota soprattutto per il suo fascino mitteleuropeo e letterario, Trieste possiede anche una parte romana sulla quale sorse la città medievale da cui sono nate leggende da brivido. 

La partenza del tour, che dura circa un’ora e mezza, è in Piazza di Cavana, antica sede di ambasciate e consolati. Questo quartiere era il centro della vita popolare grazie alla sua prossimità al mare: gente proveniente da tutto il levante affollava le botteghe, le taverne e i bordelli affacciati sulla piazza. 

Da Cavana il tour prosegue verso la zona di Rena, il cui nome probabilmente deriva da arena, perché ai suoi piedi c’è il teatro romano, dove sorgono la chiesa di Santa Maria Maggiore detta “dei Gesuiti” e la chiesa di San Silvestro, l’edificio religioso più antico della città. 

Costeggiando la chiesa dei Gesuiti si arriva nella via dei Colombi, un misterioso vicoletto dal quale inizia la salita verso il colle di San Giusto, il patrono della città. Seguendo le orme delle confraternite medievali dirette alla Cattedrale romanica dedicata al Santo le Travel Blogger Italiane hanno ripercorso “la via delle forche”, il percorso seguito dai condannati a morte per impiccagione. Una specie di sinistra via crucis in direzione del patibolo.

Nonostante ospitasse un cimitero e una cappella mortuaria che, pare sia stata per un periodo pure un teatro autoptico illegale, il colle di San Giusto è un posto davvero suggestivo, soprattutto di sera, quando le ombre si addensano e la brezza sussurra fra gli alberi. Oltre alla Cattedrale, sul colle di San Giusto si trovano anche l’Orto Lapidario, dove prima c’era il cimitero, il Foro romano e il Castello, una fortezza costruita fra XV e XVI secolo.

In pochi metri si sente il respiro dei secoli e dal colle di San Giusto inizia anche il tragitto di ritorno del tour con la discesa attraverso la ripida via della Cattedrale verso Piazzetta Barbacan, una sorta di campiello veneziano che ospita l’Arco di Riccardo, una delle antiche porte della cittadella medievale. Attraversata la piazza piena di locali dove andare a bere qualcosa, oggi come in passato, il tour termina presso la Rotonda Pancera, un singolare palazzo neoclassico di forma semicircolare in odor di massoneria e… infestazione.  

Sartine incaute, processioni notturne e leggende metropolitane

Lisa Deiuri, la seconda voce narrante della visita oltre a quella della guida Francesca Pitacco, cura la parte storica e artistica e offre allo spettatore alcuni gustosi tocchi di “triestinità” raccontando per ogni tappa una storia di fantasmi. 

Le leggende da brivido sono state ritrovate su testi di etnologi, esperti di tradizioni popolari e scrittori e hanno come protagonisti personaggi del popolo travolti da spaventosi eventi soprannaturali, spesso causati da ingenuità o mancanza di rispetto nei confronti dei defunti, mentre nel caso dei presunti fantasmi di Piazzetta Barbacan e Rotonda Pancera, si tratta invece di vere e proprie leggende metropolitane entrate nella cultura popolare. 

Durante il tour le Travel Blogger Italiane hanno potuto scoprire la storia di Ninetta, una sartina di Cavana che per scommessa ebbe l’ardire di tagliare un lembo della veste di una bella e giovane fanciulla morta e che pagò il proprio gesto con la follia. La leggenda delle processioni notturne vede invece una famiglia residente in via dei Colombi alle prese con ceri che si trasformano in ossa e sacchi saltellanti.

Dopo questi brividi noir, le nostre partecipanti possono poi sorridere nel sentire come nella prima metà dell’Ottocento una bella triestina riuscì a far parlare di sé in città facendosi credere un fantasma, prima di scoprire perché, secondo la diceria popolare, le case abitate da massoni erano destinate a venir occupate dai loro proprietari anche dopo morti.

Ad arricchire l’atmosfera arcana il tour prevede anche brevi interventi teatrali a cura dell’attore Valentino Pagliei e, onorando la lunga tradizione triestina secondo la quale è bello festeggiare un momento piacevole bevendo in compagnia, il tour I Fantasmi di Città Vecchia si conclude con un brindisi e quattro chiacchiere presso uno dei locali di Piazzetta Barbacan.

Le partecipanti al tour I Fantasmi di Città Vecchia

La delegazione delle Travel Blogger Italiane che ha partecipato alle prime due edizioni del tour I Fantasmi di Città Vecchia era composta da:

  • Barbara Milani di Una famiglia blu: con il marito Andrea e i due figli Marco e Alessio, nel suo blog a misura di famiglia Barbara mostra con simpatia e delicatezza come è possibile viaggiare e divertirsi anche in compagnia di un ospite particolare, l’autismo;
  • Elisa Malisan di Elimeli: innamorata dell’Asia senza, peraltro, trascurare l’Africa, l’Europa e l’Italia, Elisa unisce in un blog ricco di storie e consigli le sue due più grandi passioni, viaggiare e scrivere, forte della sua esperienza professionale nel campo della comunicazione;
  • Lisa Deiuri di Trieste Arcana: si occupa di formazione e comunicazione in una Compagnia di assicurazione ma continua a coltivare tre grandi passioni: viaggiare, scrivere e disegnare. Appassionata di letteratura gotica e fantastica, ha ideato Trieste Arcana, un format culturale per valorizzare i luoghi misteriosi di Trieste e dei territori circostanti. 

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15 commenti

teresa 01/09/2020 - 11:12

Trieste è una delle mie città preferite, però devo confessare che l’ho visitata sempre di giorno! Un tour di questo tipo, in notturna, non mi dispiacerebbe affatto!

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ANTONELLA MAIOCCHI 04/09/2020 - 15:18

Sono sempre affascinata dai racconti popolari che per un motivo o per l’altro si colorano di noir. Lo sfondo di Trieste di notte è perfetto per le storie da brivido!

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Eliana 06/09/2020 - 17:00

Un tour davvero avvincente e molto particolare che mi piacerebbe fare quando visiterò Trieste per il prossimo ponte dell’Immacolata! Speriamo si possa partecipare!

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Silvia The Food Traveler 08/09/2020 - 16:13

Proprio un paio di mesi fa avevo letto la storia della sartina! Questi racconti che mescolano una parte di cose realmente accadute e un po’ di fantasia mi incuriosiscono molto, e allo stesso tempo mi spaventano anche un po’, ma il bello è proprio quello!

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Giorgia 10/09/2020 - 21:30

Sarebbe bello vivere un’esperienza del genere. Non sono mai stata a Trieste ma tutti mi hanno detto che è una città meravigliosa!

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Elena Vizzoca 11/09/2020 - 09:53

Mi incuriosiscono sempre le storie e le leggende. Hanno un non so che di affascinante e misterioso. 🙂

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Lorenza 11/09/2020 - 13:05

Ma che bell’articolo! E che bella gita! Non vedo l’ora di viverla dal vivo!😉

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Stefania Ferri 11/09/2020 - 18:49

Che belle queste iniziative che mescolano diverse emozioni, di sicuro per me sarebbe super avvincente come esperienza!

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Elisa • Elimeli 11/09/2020 - 19:48

Questa visita a Trieste è stata un’occasione davvero bella per conoscere molti lati nascosti di Trieste.
Ma soprattutto, è stata una bella opportunità per conoscerci di persona, grazie alla passione per i viaggi e per il blogging 🧡

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paola 11/09/2020 - 22:15

La farei tanto volentieri questa meravigliosa passeggiata! Poi non dormirei per un mese, ma ne varrebbe la pena!

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Valeria 12/09/2020 - 13:59

Tour molto interessante. Spero di riuscirlo a fare durante la mia visita a Trieste!

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Helene 13/09/2020 - 07:40

Trieste è da tempo una delle località che vorrei visitare e poter unire un tour che parla di leggende e fantasmi sarebbe la ciliegina sulla torta.

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Cristina 25/09/2020 - 16:47

Ho seguito il tour attraverso gli occhi di Barbara e devo dire che è stato davvero affascinante. Non sono ancora stata a Trieste ma mi affascina molto una sua visita.

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Annalisa Trevaligie-Travelblog 26/09/2020 - 07:55

Che peccato non aver potuto partecipare!!Mi affascina l’occulto e tutto quello che riguarda fantasmi e leggende. E poi Trieste sembra essere così bella…

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Margherita 27/09/2020 - 09:43

Mi attirano un sacco tour del genere, al di là dell'”aspetto noir” l’entrare in contatto con il folklore popolare aiuta a conoscere da vicino la cultura del luogo! Questa di Trieste ho proprio voglia di scoprirla!

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