Home DestinazioniAsia Singapore città del leone
Vista di Singapore con il Merlion su Marina Bay

Singapore città del leone

4 commenti

Singapore la città del leone, questo significa il suo nome in sanscrito. 200 anni fa era solo una landa paludosa, oggi una capitale economica planetaria. Un perfetto melting pot di razze, che vivono armoniosamente tra loro.

Singapore città : introduzione

Separata dalla penisola malese dallo stretto di Jahor, la Repubblica di Singapore è costituita da un’isola maggiore (Singapore) e altre 50 isole minori. Il territorio sul quale si erge è povero di risorse naturali. Nonostante ciò Singapore, è riuscita a trasformarsi in uno dei centri commerciali e finanziari più importanti del mondo.

Singapore: città del leone, ma anche la “Manhattan del Pacifico”. I suoi alti grattacieli, il distretto finanziario, i locali alla moda, i centri commerciali, la vita notturna, l’hanno fatta diventare una New York asiatica. Malgrado questo non ha comunque perso le sue origini e tradizioni, legate alle influenze di chi si è trasferito come; cinesi, malesi, indiani, pakistani ed europei.

Marina Bay illuminata di notte, Singapore
Marina Bay illuminata di notte, Singapore

Singapore come arrivare

Dall’Italia la si raggiunge con i comodi voli diretti della Singapore Airlines. Con uno scalo intermedio invece sono molte le compagnie aeree europee e mediorientali che volano nella città del leone. Singapore non è una città in cui passare un’intera vacanza, ma è uno dei più interessanti stop over che si possono fare in Asia.

Passarci almeno due o tre giorni è l’ideale per scoprirla la prima volta, e ritornarci è sempre un’ottima idea.

Singapore, città ecosostenibile

Singapore si è sempre distinta per il suo lato avveniristico, ma rivolge anche il suo sguardo ad un futuro più ecosostenibile. Non ci deve quindi stupire che la Città-Stato domini da anni le classifiche delle green city del mondo. Nonostante la sua rapida crescita urbana, Singapore è la città più verde dell’Asia; circa il 47% del territorio è adibito a spazi verdi di cui il 23% è costituito da riserve forestali e naturali.

I numeri sono già impressionanti, ma l’amministrazione locale da tempo è impegnata a fare uno step in più: trasformare la popolare città-giardino in una città nel giardino. Diventando quindi una delle destinazioni urbane più sostenibili del mondo. Il lavoro per conseguire questo risultato è partito decenni fa, aumentando gli spazi verdi a mano a mano che crescevano i residenti. Costruendo una delle più efficienti reti di trasporto pubblico a livello globale, disincentivando quindi l’uso di auto a motore.

Singapore Gardens by the Bay
Singapore Gardens by the Bay

Changi airport

L’amministrazione locale sa bene che il biglietto da visita di una città ecosostenibile parte dall’aeroporto. Il Changi Airport, unico nel suo genere, è uno degli aeroporti più all’avanguardia del mondo. Ma non è solo il lato avveniristico dell’aeroporto a lasciare strabiliati, ma sono le sue aree verdi.

Al suo interno si trovano: un giardino delle farfalle con oltre mille esemplari, il giardino dei girasoli e il giardino dei cactus, con tantissime piante. Nel 2019 è stato inaugurato il Jewel Changi, che non è solo un hub di transito, bensì un vero e proprio parco naturale di 22.000 metri quadrati. Sono migliaia le piante di specie diverse che vi abitano; non manca inoltre una spettacolare cascata, la Rain Vortex, alta quaranta metri e illuminata da giochi di luce, alimentata da un sistema di ricircolo dell’acqua, che contribuisce all’irrigazione delle piante e a mantenere la temperatura ideale nell’ambiente. Ci sono anche strade sospese per spostarsi e un parco sopraelevato, con percorsi e attrazioni in cui si trovano negozi e ristoranti.

Il verde in città

In città, un altro spettacolare esempio verde sono i Gardens by the Bay, inaugurati nel 2012, perfetta sintesi tra natura e tecnologia. L’immensa area verde di oltre 100 ettari, è costituita da due enormi serre ecosostenibili e i famosi Supertrees, simbolo di questo luogo. I supertrees sono 18 strutture in acciaio e cemento a forma di albero. Alti fino a cinquanta metri sono concepiti come giardini verticali con migliaia di piante e fiori. Sono dotati di pannelli solari per la produzione di energia del parco e serbatoi per raccogliere l’acqua piovana utilizzata per alimentare fontane e irrigare i giardini.

Singapore città del leone : I quartieri più popolari

Una visita di Singapore deve iniziare da Chinatown, tra antichi palazzi e il profumo di incenso, da inseguire nei templi cinesi. Uno su tutti, il Wak Hai Cheng Bio conosciuto come il Tempio del Mare Calmo. Ma anche il Sri Mariamman, il più grande tempio hindu della città, costruito nel 1823.

Se capitate in città in ottobre potrete partecipare al Thimithi Festival, la camminata sul fuoco rituale.

Da non perdere anche le zone confinanti Chinatown, come il Kampong Glam, zona arabo-malese, dove si trova la stupenda Masjid Sultan, la moschea con la grande cupola dorata e i minareti.

In zona non potete non notare Haji Lane, con i suoi murales colorati, in questo quartieri si trovano negozi con giocattoli vintage, giovani fashion designer, e locali caratteristici.

A poche fermate di metro si trova Little India, ricca di case-bottega, lungo la Serangoon Road, potrete fare ottimi affari e shopping a basso costo, tra profumatissime spezie, tessuti indiani e gioielli.

Singapore la città innovativa

Se amate i centri commerciali con i brand mondiali più popolari, dovrete dedicare un’intera giornata alla scoperta della famosa Orchard Road. Una delle zone più ricche di attrazioni turistiche è il Civic – Cultural District, gli edifici che lo compongono sono sia strutture governative che culturali, come: il Museo Nazionale, l’edificio coloniale del Raffles Hotel, il museo delle civiltà Asiatiche e quello d’Arte di Singapore.

Insieme a questi preziosi edifici antichi ci sono anche grattacieli sfavillanti e grandi hotel di lusso. Passeggiando in questa zona vedrete una città molto più occidentale, con tanti edifici imponenti come la bianca cattedrale a guglie di St. Andrew’s. Infine da fare assolutamente una passeggiata lungo il Marina Bay, salire sulla Singapore Flyer, che con i suoi 165 metri d’altezza è la seconda ruota panoramica più alta al mondo. Infine, non mancate una visita ad uno degli hotel più popolari e riconoscibili al mondo, il Marina Bay Sand.

.

Altri post che potrebbero interessarti

4 commenti

Claudia - Trottole in Viaggio 31/12/2022 - 15:19

Quante cose nuove ho scoperto grazie a questo articolo! Non sapevo affatto che Singapore fosse economica! E che bello scoprire che è una città super sostenibile!

Rispondi
Eliana 07/01/2023 - 12:14

Mi piacerebbe moltissimo visitarla ed è da un po’ che ci sto pensando: io vorrei visitarla come meta unica, nel senso che andrei lì solo per la città mentre Gabriele vorrebbe utilizzarla come scalo per poi raggiungere un’altra meta in Asia come il Giappone. Cosa ci consigli di fare?

Rispondi
La Kry 13/01/2023 - 23:38

Certe volte mi rendo conto di quando sono nerd del tutto all’improvviso… tipo adesso.
I Garden by the bay sono di certo nella mia wish list ma, a parte quelli, non conoscevo nessun altro dei posti nominati nell’articolo perchè nella mia mente a Singapore ci sono prima di tutto gli Universal Studio con la Sci-fi City dedicata a Battlestar Galactica e quindi, prima di oggi, non mi ero mai nemmeno posta il problema di cos’altro ci fosse da vedere… sono un caso disperato, scusate! 🙂

Rispondi
Lara 21/01/2023 - 02:25

Singapore è stupenda, di giorno e di notte. Ci ritornerei subito, ho amato sia i quartieri più moderni ma tantissimo anche quelli tipici.

Rispondi

Lascia un commento

* Quando lasci un commento autorizzi Travel Blogger Italiane a gestire i tuoi dati secondo quanto previsto dal GDPR