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Mosaico a Ostia antica, foto Marina Lo Blundo

Ostia antica, passeggiare nella storia a due passi da Roma

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Alla parola archeologia tutti pensano a Roma. Ma vicino a Roma c’è una città romana perfettamente conservata che aspetta solo di essere esplorata. Come se fosse una città moderna. Per scoprirla, basta prendere il trenino verso Ostia. In mezz’ora si fa un vero salto indietro nel tempo.

Tra mosaici, antiche vie, templi, terme e case dipinte

L’area archeologica di Ostia antica si estende per 84 ettari. Non sono pochi, ma del resto la porta di Roma posta alla foce del Tevere aveva un ruolo primario nel collegamento di Roma col mare. Ebbe quindi un grandissimo sviluppo urbanistico e commerciale che è ancora evidente oggi.

Si può pensare di visitare Ostia antica con le stesse categorie mentali della visita di una città moderna. I monumenti principali, per esempio: il teatro, il Capitolium, cioè il tempio dedicato alla triade capitolina Giove, Giunone e Minerva, la piazza principale, cioè il Foro. E poi via allo shopping nelle tante botteghe che erano allestite al piano terra delle insulae, i condomini dell’antichità. Se si ha fame si può andare al forno, per esempio al Mulino del Silvano, dove oltre alle macine per la lavorazione della farina si trovano anche quelle per impastare il pane. Se poi è ora di pranzo il Thermopolium della Via della Casa di Diana è il migliore sulla piazza: alle pareti sono affrescate le pietanze del menù, il bancone è in marmo e sul retro si apre un cortile.

Thermopolium a Ostia Antica, foto Marina Lo Blundo

Il Thermopolium di Ostia antica, il ristorante dove andavano i romani, foto Marina Lo Blundo

Se si amano le terme, poi, Ostia non delude! Sono tantissimi gli impianti termali, tutti estremamente curati, riscaldati e con pavimenti a mosaico su cui sono rappresentati mostri e divinità marine.

Se a Ostia Lido si mangia pesce, anche a Ostia antica il pesce doveva essere uno degli alimenti principali. Una splendida taberna dei pescivendoli si trova proprio lungo il decumano. Ha il bancone in marmo e un pavimento a mosaico con rappresentato un delfino e la scritta “Inbide Calco te”: “invidioso, ti calpesto”; i delfini, che per noi sono tanto simpatici e carini, nel I e II secolo d.C. erano acerrimi nemici dei pescatori perché rubavano il pescato.

Da non perdere

Ecco alcuni luoghi di Ostia davvero imperdibili:

  • teatro e Piazzale delle Corporazioni
  • Terme di Nettuno
  • Foro e Capitolium
  • Domus di Amore e Psiche

Il teatro è il monumento più noto di Ostia antica. Utilizzato ancora oggi per la stagione teatrale estiva, mantiene la cavea a gradoni su cui sedeva il pubblico allora come oggi. Se si sale in cima agli spalti si gode di una vista spettacolare a trecentosessanta gradi: da una parte gli edifici che affacciano sul Decumano, dall’altra il teatro vero e proprio e alle sue spalle il Piazzale delle Corporazioni. Questo era un grande porticato sul quale affacciavano tanti piccoli ambienti tutti pavimentati a mosaico. Questi mosaici, come moderne insegne, dicono chi vi aveva l’ufficio: i navicularii Turritani (armatori di Porto Torres), i negotiantes Karalitani (mercanti di Cagliari) e poi altri mercanti e armatori provenienti da Sabratha, da Cartagine, da Narbonne. Ostia era un vero porto di mare, luogo di incontro di genti provenienti da ogni parte dell’Impero.

Teatro a Ostia Antica, foto Marina Lo Blundo

Il teatro di Ostia antica, foto Marina Lo Blundo

Le terme di Nettuno sono, tra gli edifici termali di Ostia, quelli più interessanti per i mosaici. L’ambiente principale era una piscina col pavimento decorato con Nettuno sulla quadriga di cavalli marini in mezzo ad animali marini tra i più fantasiosi. Il bello è immaginarsi queste figure muoversi sotto l’acqua della piscina. Doveva essere bellissimo fare il bagno.

Il Foro era la piazza principale della città. Su di essa l’edificio che ancora oggi testimonia la monumentalità del luogo è il Capitolium con la sua alta scalinata e il suo elevato in laterizi. Domina la piazza ed è un punto di riferimento da ogni angolo di Ostia.

La domus di Amore e Psiche è una casa privata. Sì, è vero, non si spia in casa d’altri, ma se si tratta di una delle dimore più ricche di Ostia e se al suo interno si trova la celebre statua di Amore e Psiche l’attenuante c’è. Una vera casa aristocratica del IV secolo d.C.

Il Museo Ostiense

E se piove? Ostia antica è un’area archeologica all’aperto, per cui se sopraggiunge la pioggia cosa si fa? Si scappa via? No, naturalmente. Ostia ospita anche un museo che completa la visita alla città romana esponendo opere d’arte scultorea: ritratti di imperatori, statue di illustri personaggi ostiensi, rilievi di sarcofagi, statue di divinità. Anche questo è un modo per scoprire la città romana: attraverso la sua espressione artistica.

Siamo vicinissimi a Roma, quindi la grande collezione di ritratti e statue di imperatori e imperatrici non deve stupire. Al tempo stesso Ostia era affascinata dalle religioni orientali. In Museo si dà conto di statue di divinità orientali come Mitra, o Attis, i cui luoghi di culto sono piuttosto diffusi in Ostia.

La morte non guarda in faccia a nessuno: bambini, adulti, ex schiavi e personaggi di alto lignaggio. I sarcofagi raccontano la morte a Ostia antica, attraverso i bellissimi rilievi che mostrano miti, divinità ed eroi. Il Sarcofago delle Muse, ad esempio, è in assoluto il più bello di tutta la collezione.

Qui si trovano gli originali di alcune statue che incontriamo anche sugli Scavi: Amore e Psiche e la Vittoria Alata, oppure Cartilio Poplicola, personaggio ostiense che si fece ritrarre nudo – in nudità eroica, si dice – in quanto benefattore per la città.

Se qualcuno sta pensando al paragone con Pompei, ecco qui alcuni spunti su cui riflettere:

  • Ostia antica è ben più grande di Pompei
  • Ostia antica è una città che ha vissuto fino al V secolo d.C. mentre la vita di Pompei si è interrotta bruscamente nel 79 d.C.
  • A Ostia si può percepire lo scorrere del tempo. Inoltre la grande integrazione col paesaggio dei pini ne fa un luogo di pace e di piacevolezze.

Ostia è stata la prima colonia di Roma, sorta lungo il Tevere. Ha avuto lunga vita e lunghe vicissitudini. I suoi edifici, i suoi monumenti, i suoi mosaici, raccontano una lunga e gloriosa storia. Dopotutto, la storia di Roma.

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2 commenti

Anna 11/06/2019 - 09:39

Ci sono stata lo scorso mese per la prima volta e mi ha sorpreso tantissimo! Ho vissuto per 3 anni a Roma senza mai andarci, non immaginavo davvero che fosse cosi interessante!

Rispondi
Marina Lo Blundo 11/06/2019 - 20:15

Ostia antica è un grande scrigno pieno di sorprese. Stiamo lavorando per farla conoscere sempre di più…

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