Home DestinazioniItalia Merano ed i giardini di Trauttmansdorff in primavera
Giardini di Castel Trauttmansdorff

Merano ed i giardini di Trauttmansdorff in primavera

8 commenti

Merano è un’elegante cittadina dell’Alto Adige a circa trenta chilometri da Bolzano e sorge in una conca, in posizione soleggiata e riparata dai venti. Attraente e ricca di eventi in ogni stagione, la primavera è un buon periodo per visitarla sia perché il clima non è troppo caldo come in estate, sia perché permette di ammirare le bellissime fioriture dei giardini.

Merano: il centro storico

Quando si giunge in questa cittadina si ha subito l’impressione di un luogo arioso. Nel centro storico medioevale, la via dei Portici era fin dal XIII secolo, ed è tuttora, il cuore commerciale della città. Si estende da Piazza Duomo fino a Piazza del Grano. Sotto le arcate, le vetrine dei numerosi negozi invogliano allo shopping e le pasticcerie invitano a fermarsi per una fetta di torta. Alzando gli occhi insù si possono invece ammirare gli edifici, spesso ornati da dipinti.

Merano è una rinomata stazione termale fin dal XIX secolo ed oggi conserva questa tradizione. Il grande moderno e colorato complesso termale situato nel centro città è una delle maggiori attrazioni, dove si possono trascorrere alcune ore tra piscina, spa e trattamenti di benessere. In realtà non è l’ideale recarsi qui nei ponti o le festività, quando si trova grande affollamento. Tuttavia vale la pena, se non altro per il bel panorama che si gode dalle piscine esterne.

Le passeggiate di Merano

Molti sentieri partono dal centro, sono alla portata di tutti e sono circondati da una rigogliosa vegetazione mediterranea, a tratti anche esotica, mentre sullo sfondo troneggiano le montagne. La passeggiata lungo Passirio, il fiume che attraversa la città, si snoda tra aiuole variopinte, palme e caffetterie. Si può sostare sulle panchine a guardare il passeggio e sentire il rumore dell’acqua che scorre.

Solitamente durante le festività del 25 aprile, le piante ed i fiori, le sculture vegetali e le bancarelle del Merano Flower Festival animano la via. Si prosegue lungo il fiume con la Passeggiata d’Inverno. In caso di maltempo ci si può riparare sotto la Wandelhalle, un porticato abbellito con dipinti e busti di personalità illustri.

La Passeggiata Gilf è la più romantica con la via della Poesia, dove ci si sofferma a leggere le frasi d’amore incise sulle panchine. La Passeggiata Tappeiner prende il nome dal medico ricercatore che la fece realizzare. In leggera salita, offre una bella vista sui tetti della città e sulla Val d’Adige.

Merano era anche il luogo prediletto di Sissi, l’imperatrice Elisabetta d’Austria: nel XIX secolo essa amava villeggiare e fare le cure termali qui. A lei è intitolato il sentiero tematico che tocca alcuni punti significativi della città, come la Kurhaus in stile liberty, oggi sede dell’Azienda di Soggiorno, il Teatro Puccini, il parco Elisabetta, l’antico ponte romano. Camminando tra graziose villette, i vigneti e gli alberi da frutto, si giunge in un’ora circa ai Giardini di Castel Trauttmansdorff.

Passeggiata Passirio a Merano
Passeggiata Passirio a Merano

I Giardini di Castel Trauttmansdorff

Castel Trauttmansdorff fu dimora dell’imperatrice Sissi durante alcuni dei suoi soggiorni invernali, ed oggi ospita il Tourimuseum dedicato alla storia del turismo. I giardini si estendono per dodici ettari e comprendono ottanta ambienti botanici disposti su terrazzamenti.

Occorre almeno mezza giornata per passeggiare con calma lungo i vialetti accanto ai numerosi corsi d’acqua, salire e scendere per le scalinate che portano alla scoperta delle quattro aree tematiche caratterizzate da vegetazione locale ed internazionale.

I Boschi del Mondo hanno il sapore tropicale, con piante delle foreste d’America e dell’Asia, un giardino giapponese ed una spiaggia con palme da cui ammirare le montagne. I Giardini del Sole riproducono il tipico paesaggio mediterraneo con agrumi, melograni, gelsi, fichi ed un olivo di settecento anni proveniente dalla Sardegna. I Giardini Acquatici e Terrazzati si ispirano ai modelli europei con aiuole geometriche, labirinti e piante aromatiche. Essi sono disposti attorno al Laghetto delle Ninfee. Nelle vicinanze si trova un’area di ristorazione, oppure ci si può riposare a riva all’ombra delle palme.

I Paesaggi dell’Alto Adige presentano gli elementi tipici dell’ambiente agrario altoatesino, come la palizzata intrecciata che delimita gli orti, il frutteto con varietà di mele e pere, ed il bosco ripariale tipico dei luoghi paludosi. Da non perdere la piattaforma panoramica ideata dall’architetto altoatesino Matteo Thun. Mentre la si percorre sembra di essere sospesi nel cielo, ed un binocolo tridimensionale consente una panoramica sulla valle dell’Adige e la conca di Merano. Salendo oltre la piattaforma si arriva al giardino degli innamorati, che celebra l’amore attraverso versi letterari, sculture ed installazioni colorate.

Le fioriture dei Giardini variano durante l’anno ed ogni stagione ha la sua peculiarità e bellezza; in primavera la vista si perde tra narcisi, ciliegi, camelie, giacinti, ma è soprattutto rapita dalle distese colorate dei tulipani ed il rosso intenso dei rododendri. Al termine della visita, si può tornare in città nuovamente a piedi oppure prendere un autobus.

Giardini di Castel Trauttmansdorff
Giardini di Castel Trauttmansdorff

I dintorni di Merano

Da Merano si possono raggiungere a piedi o con i mezzi pubblici alcuni graziosi paesi, dove si può anche scegliere di alloggiare se si desidera una maggiore tranquillità rispetto alla città. Scena e Tirolo, situati in posizione panoramica sopra Merano, sono i paesi dei castelli.

Castel Tirolo, che diede il nome all’intera regione ed alla casata dei conti che qui regnavano, ospita il museo storico culturale della provincia. Castel Scena fu in passato la dimora dell’Arciduca Giovanni d’Asburgo-Lorena, è tutt’oggi abitato e visitabile. Lagundo è il “paese giardino”, per la presenza di vigneti, meleti, olivi e palme che qua trovano un clima favorevole.

Camminare nelle strade tranquille di questi paesini prima di tuffarsi nel centro più affollato di Merano è sempre molto piacevole. Oppure si possono intraprendere passeggiate nella natura. I waalwege sono dei sentieri che corrono lungo le rogge, canali artificiali per l’irrigazione di frutteti e vigneti. Gli appassionati di bicicletta potranno invece esplorare il territorio pedalando lungo le ciclabili della Val Venosta, dell’Adige o della Val Passiria, trasportando le biciclette anche sui mezzi pubblici.

Castel Scena
Castel Scena

Se si desidera quindi trascorrere alcuni giorni di relax e svago, a contatto con la natura ed allo stesso tempo in una località vivace, Merano ed i suoi dintorni sono ricchi di attività per una vacanza o un fine settimana lungo.

.

Altri post che potrebbero interessarti

8 commenti

Mimì 23/12/2023 - 09:01

Ci vado spesso ed sono una meraviglia i giardini di Castel Trauttmansdorff. In primavera con le fioriture e in autunno con il foliage, sono un’occasione unica da vivere. Lo consiglio a tutti!

Rispondi
Libera 27/12/2023 - 11:18

Non sono ancora mai stata in Alto Adige ma solo in Trentino, tuttavia penso che Merano potrebbe piacermi e non poco. Grazie Matilde per avercela fatta riscoprire.

Rispondi
Cristina 31/12/2023 - 16:09

Non siamo mai stati a Merano ma è nella lista dei luoghi da visitare. Ciò che ci attrae sono le terme, ma leggendo il tuo articolo ci siamo accorti che c’è molto di più da vedere. Grazie per i consigli.

Rispondi
Annalisa Spinosa 05/01/2024 - 19:31

Siamo stati a Merano diversi anni fa. Credo Sia stato uno dei primi viaggi fatti con il mio attuale marito. Mi piacerebbe molto tornare in città con nostra figlia e farle vivere la stessa magia che vivemmo noi più di venti anni fa!

Rispondi
La Kry 06/01/2024 - 15:17

Non sono mai stata a Merano nemmeno per i mercatini di Natale e questo è strano perchè tutte le mie amiche ci vanno ogni anno e io non le accompagno mai.
In realtà sono anni che vorrei vedere i giardini di Castel Trauttmansdorff ma in primavera, non certo per Natale… vaglielo a spiegare alle mie amiche che vorrei + fiori e – bancarelle! ????

Rispondi
Alessandra 06/01/2024 - 19:52

Ho avuto modo di andare a Merano solo in inverno e la trovo una cittadina adorabile, ma purtroppo non ho avuto modo di visitare anche il Castel Trauttmansdorff. Mi segno comunque di tornare in zona proprio in primavera, per poter godere dei suoi giardini nel pieno della fioritura, che a giudicare dalle descrizioni e dalle foto deve essere un vero spettacolo!!

Rispondi
Nadia 26/01/2024 - 11:22

A Merano sono stata alcuni anni fa di passaggio per vedere i Mercatini di Natale. Mi piacerebbe tornarci con più calma per percorrere le passeggiate tematiche di cui parli e, soprattutto, per esplorare Castel Trauttmansdorff e i suoi splendidi giardini.

Rispondi
Teresa 07/03/2024 - 16:25

Che meraviglia i Giardini di Castel Trauttmansdorff in primavera! Un tripudio di fiori, colori, profumi e suoni! Ho questo ricordo impresso nella memoria, eppure sono passati tanti anni dalla mia visita!

Rispondi

Lascia un commento

* Quando lasci un commento autorizzi Travel Blogger Italiane a gestire i tuoi dati secondo quanto previsto dal GDPR