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Itinerario di un giorno in una Firenze insolita

Itinerario di un giorno in una Firenze insolita

3 commenti

Lasciata la magnificenza di Piazza della Signoria si può seguire un itinerario che porti alla scoperta di una Firenze insolita.

Cercare luoghi nascosti e meno conosciuti è come andare all’essenza di una città che non si deve ricordare solo per le sue eccellenze come gli Uffizi ma per tutto ciò che offre.

Seguite questo itinerario di un giorno alla scoperta di tanti tesori in questa città ricca di storia.

I quartieri di San Niccolò, San Frediano e San Marco

Usciti dal centro storico, percorrendo il Ponte Vecchio, si cammina verso i quartieri d’Oltrarno, zone storiche e molto caratteristiche che offrono scorci incantevoli a chi ha voglia di arrivare qui.

La prima tappa di questo itinerario in una Firenze insolita e segreta è la Chiesa di San Niccolò Sopr’Arno che risale al XII secolo ma fu rimaneggiata più volte. Secondo la tradizione in un locale sotto il campanile trovò rifugio Michelangelo per sfuggire alla rappresaglia dei Medici seguita all’assedio del 1530. All’interno della chiesa si possono ammirare affreschi del quattrocento. 

Nel quartiere di San Niccolò e nel vicino San Frediano s’incontrano tanti capolavori della street art amata dai viaggiatori in cerca di opere con tematiche sociale. Il primo artista da citare è il bretone Clet che ha modificato i segnali stradali, mettendo adesivi, per dare un’interpretazione ironica agli stessi. Un altro artista da citare è livornese Exit/Enter che usa figure semplici, come quelle disegnate dai bambini. Nelle sue opere troviamo: figura appese a palloncini o che abbracciano un fiore.

Nel quartiere di San Frediano si cela il giardino di San Francesco da Paola che è qualcosa di un’insolita bellezza. Tra gli arbusti del giardino all’inglese passeggiarono i membri dell’elite culturale europea, ospiti del salotto dello scultore tedesco Adolf Von Hildebrand. 

I giardini sono visitabili solo in particolari occasioni e perciò non fatevi sfuggire la prossima data in programma.

Nel quartiere di San Marco si può visitare Palazzo Pandolfini, un edificio tardorinascimentale costruito in quella che un tempo era la periferia della città toscana. Fu edificato nel 1514 per il vescovo Giannozzo Pandolfini e in seguito arricchito con statue, fontane e piante che andarono ad abbellire il giardino. Alla fine del ‘700 fu Eleonora a far costruire le serre per custodire le piante ornamentali nei mesi invernali e a far realizzare il giardino romantico all’inglese. Con lei tornò la consuetudine di ospitare letterati e artisti, come si faceva nel periodo rinascimentale.

La Chiesa Ortodossa russa della Natività di Firenze

La Chiesa Ortodossa russa della Natività di Firenze

Dall’altra parte di Firenze si trova la Chiesa Ortodossa russa della Natività che svetta, vicino alla Fortezza da Basso, con le cupolette a cipolla. L’idea di costruire una chiesa fu della granduchessa Marija Nikolaevna, figlia dello zar Nicola I, e così nel 1899 fu posata la prima pietra. 

L’ampia navata della chiesa superiore è interamente ornata di pitture parietali intervallate da decorazioni in stile floreale e da arabeschi orientaleggianti, in un insieme eclettico e coloristicamente acceso, caldo e avvolgente, illuminato dalla luce dei quattro finestroni ritagliati al centro di ciascuna parete al di sopra degli arconi.

Gli Orti di Parnaso fuori del centro storico di Firenze

Proseguendo fuori dal centro storico si arriva agli Orti del Parnaso che sono conosciuti anche come Giardini del Dragone per la presenza di una scultura del serpente o appunto di un dragone completata nel 1990 su progetto di Marco Dezzi Bardeschi. Questa enorme statua divide in due la scalinata centrale e rappresenta il serpente Pitone contro il quale combatté il dio Apollo.

L’accesso ai giardini è da Via Bolognese, passando nei giardini dell’Orticoltura, oppure da Via Trento da dove si vede subito un meraviglioso panorama sui principali monumenti di Firenze.

I giardini sono aperti tutti i giorni dalle 8 alle 19 e sono un piacevole luogo nel quale rilassarsi e godersi l’atmosfera di questa Firenze segreta.

Gli Orti di Parnaso a Firenze

Il Parco delle Cascine di Firenze

Un altro luogo insolito da visitare in città è il Parco delle Cascine, il polmone verde che corre parallelo al fiume Arno. Qui si possono praticare sport, usando anche le aree attrezzate, o semplicemente passeggiare lungo viali e vialetti in mezzo a prati e zone con una ricca vegetazione.

Il parco di 130 ettari ospita cedri dell’Atlante nel piazzale Vittorio Veneto, platani, pini e gli immensi ginkgo biloba nel piazzale delle Cascine. Il margine lungo il fiume è caratterizzato da pioppi mentre nel prato del Quercione si vedono platani e lecci.

Nel parco più grande di Firenze vivono molte specie di uccelli: rondoni, storni, merli, pettirosso, pappagalli, aironi cinerini e garzette. 

La città toscana sorprende per i tanti luoghi da vedere che vanno oltre i soliti itinerari turistici del centro storico. Firenze ancora una volta sorprende per la sua bellezza che unisce architettura, storia e l’arte e per la tranquillità che si può trovare nei parchi cittadini che in primavera sono splendidi da visitare.

Un consiglio delle Travel Blogger Italiane: dopo l’itinerario della Firenze insolita, visitate il Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

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3 commenti

Eliana 04/12/2022 - 09:04

Sono stata a Firenze 3 volte e non mi stanco mai di visitare questa splendida città d’arte proprio perché ogni volta scopro un luogo nuovo e caratteristico. Con questo articolo hai dimostrato anche tu che Firenze non è solo gli Uffizi ma anche tanto altro di meno conosciuto ma non meno affascinante!

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Lara 16/12/2022 - 16:02

Vado spesso a Firenze, ma ammetto che come al solito ho sempre qualcosa di nuovo da scoprire…metto in lista per il prossimo week fiorentino.

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Marina 18/12/2022 - 16:29

Anche io metto in lista per la prossima gita a Firenze, perchè mi piace andare oltre i soliti itinerari turistici!

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