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Alpe Devero

Alpe Devero, un angolo di paradiso in alta montagna

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Alpe Devero è una nota località turistica situata nella provincia del Verbania-Cusio Ossola, al confine con la Svizzera. Rientra nelle aree protette della Regione Piemonte e dal 1990 costituisce, insieme all’Alpe Veglia, il Parco Naturale Veglia-Devero.
Durante la bella stagione la neve si scioglie. Allora la natura si risveglia e Alpe Devero diventa un paradiso per gli escursionisti e per gli amanti del trekking.

Il villaggio di Crampiolo

Lasciata la macchina nel parcheggio vicino al vecchio centro abitato di Devero, la prima cosa da fare per iniziare ad esplorare la zona è raggiungere Crampiolo.
Questo piccolo villaggio è composto da un gruppetto di caseggiati in pietra, incastonati tra il verde acceso dei larici e le vette scure delle montagne. È anche il punto di partenza della maggior parte dei sentieri escursionistici.

Crampiolo è uno dei pochi luoghi dell’Alpe in cui si trovano alcuni servizi per turisti, tra cui un ristorante ed un caseificio dove farsi tentare da un gustoso yogurt artigianale o fare scorta di Bettelmatt, il formaggio tipico della zona.

Per raggiungerlo basta seguire il sentiero che taglia la piana di Devero. Una volta attraversato un caratteristico ponte di legno, occorre percorrere un breve tratto in salita fino a raggiungere la valle. Si tratta di una passeggiata di circa quaranta minuti tra boschi e distese erbose, dove i più piccoli potranno divertirsi ad avvistare gli animali al pascolo.

Crampiolo - Alpe Devero
Il villaggio di Crampiolo

I laghi di Pojala e di Sangiatto

Il lago di Pojala si trova in una piccola conca solitaria in prossimità dell’omonimo alpeggio, immerso in un’oasi di pace che si può trovare solo in alta montagna. Per raggiungerlo occorre prendere il sentiero segnalato che da Crampiolo conduce verso l’Alpe Vella.
Il cammino è abbastanza impegnativo, specie nell’ultimo tratto, e richiede circa un’ora e mezza per arrivare a destinazione. La fatica viene però ricompensata dagli splendidi paesaggi alpini e dalle simpatiche marmotte, che ogni tanto sbucano dalle loro tane per lanciare occhiate furtive agli escursionisti.

In alternativa, è possibile fare un’escursione ai laghi di Sangiatto, tre incantevoli specchi d’acqua situati a poca distanza l’uno dall’altro.
Per raggiungerli basta seguire il sentiero che da Devero porta a Crampiolo fino a Corte d’Ardui, dove si incontra la deviazione per Alpe Sangiatto. Da qui bisogna proseguire attraverso un bosco fino ad arrivare ad una mulattiera che, in circa un’ora, conduce al primo dei tre laghi. I laghi superiori si raggiungono con una breve salita, seguendo le indicazioni per bocchetta di Scarpia.

Sulla via del ritorno si può fare una deviazione prendendo il bivio della mulattiera del Sangiatto Inferiore. In circa mezz’ora si arriva al paese di Crampiolo.
Procedendo invece verso Bocchetta di Scarpia è possibile raggiungere il grande sentiero del Walser. Esso conduce all’Alpe Pojala ed all’omonimo lago, tracciando un suggestivo giro ad anello.

La diga di Codelago ed il lago delle streghe

Il lago di Devero è un bacino artificiale racchiuso dalla diga di Codelago, uno dei primi impianti idrici costruiti in Val d’Ossola per produrre energia elettrica.
Dista circa dieci minuti a piedi dal centro di Crampiolo e per raggiungerlo basta imboccare il cammino segnalato e proseguire su una salita lastricata. Una volta in cima, lo sguardo viene rapito dai suoi riflessi verde-blu e dalle piccole spiagge bianche, dove i turisti si fermano per rilassarsi e rinfrescarsi nelle sue fredde acque.

Se si ha a disposizione più tempo, è possibile percorrere il sentiero ad anello che parte dal bosco, appena dopo il muraglione di pietra, e continua costeggiando il perimetro del lago.

A pochi minuti di cammino da Crampiolo si trova anche il lago delle streghe, uno specchio d’acqua cristallino circondato da larici e spuntoni di roccia. Anche se non si direbbe, il suo nome è legato ad una leggenda molto romantica sul significato del vero amore.

Lago delle streghe - Alpe Devero
Il lago delle streghe

La leggenda del lago delle streghe

Si narra infatti che una fanciulla, disperata per le attenzioni del suo amato nei confronti di un’altra donna, chiese l’aiuto di una strega per riconquistarlo.
La strega allora portò la giovane in una grotta in cui si trovavano due pozze d’acqua. Lì le disse che, se fosse riuscita ad osservare il volto di un altro uomo continuando a desiderare il suo fidanzato, avrebbe fatto un incantesimo per farlo tornare a casa.
Quando la ragazza guardò nella prima pozza vide il volto del suo amato, che invecchiò e si imbruttì in pochi istanti. Spaventata, guardò allora nell’altra pozza, dove vide un altro ragazzo altrettanto bello che le sorrideva in modo affettuoso. A quel punto la strega spiegò alla fanciulla che aveva voluto mostrarle la differenza fra l’amore eterno e quello fugace, destinato a spegnersi una volta esaurita la passione iniziale. La ragazza comprese allora la verità. Quando inunciò al proprio compagno per trovare il vero amore, la grotta venne invasa da un getto d’acqua che diede vita all’omonimo lago.

Alpe Devero è un luogo magico non solo per gli amanti del trekking, ma anche per chi è alla ricerca di un’esperienza di autentico relax immerso nella natura incontaminata dell’alta montagna. Lì grandi e piccini potranno infatti trovare diverse attività e proposte escursionistiche adatte alle loro esigenze.

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3 commenti

Federica Assirelli 29/06/2020 - 11:28

Molto bello questo itinerario! Non conosco il Piemonte e quando riuscirò ad andare vorrei concentrarmi proprio sui paesaggi naturali come questo. Che bella la leggenda del lago! Mi piace sempre legare un luogo alle sue leggende e storie antiche

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Giorgia 01/07/2020 - 23:50

Questo itinerario è meraviglioso e le fotografie mi fanno venire una voglia matta di essere proprio li. Questa estate la trascorrerò sicuramente in Italia e questa potrebbe essere una meta papabile (dato che non ho ancora organizzato nulla!)

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Giovy Malfiori 04/07/2020 - 10:21

Questo è un pezzo di Svizzera che conosco davvero bene. Quando vivevo in Ticino lo frequentavo spesso. Adorabile.

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