Home ViaggiItalia Porto Venere e la festa della Madonna Bianca: natura, tradizione e cultura con i bambini
Porto Venere - foto di Giuseppe Russo

Porto Venere e la festa della Madonna Bianca: natura, tradizione e cultura con i bambini

30 commenti

Il borgo di Porto Venere si trova in Liguria, più precisamente sulla punta estrema di una penisola che costituisce la sponda ovest del rinomato Golfo dei Poeti di La Spezia. Noto per il suo territorio ricco di storia e bellezze naturali, Porto Venere è compreso nel Parco Naturale Regionale, che dal 1997 è stato dichiarato anche Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Il centro storico di Porto Venere: un percorso tra carruggi alla scoperta delle sue architetture

Chi giunge a Porto Venere per la prima volta si ritrova ad ammirare sia paesaggi naturali che bellezze architettoniche, quest’ultime di diverse epoche e stili. La prima a saltare all’occhio è la ‘palazzata’ sul mare, una serie di case-torri di diversa altezza e larghezza. Caratterizzate dai colori pastello e ricche di finestre, esse furono edificate nel XII secolo dalla Repubblica di Genova a scopo difensivo. Della stessa epoca e poco distanti, troviamo la Porta del borgo, la Torre e le mura di cinta merlate. Questi elementi architettonici, assieme al Castello Doria edificato sulla cima della collina, costituivano il principale sistema difensivo del borgo.

Porto Venere - Palazzata
La ‘palazzata’ di Porto Venere – Una valigia per tutta la vita

Attraversando la Porta si ripercorrono antichi vicoli e ci si imbatte nei famosi carruggi. Si tratta di strette e lunghe scalinate tipiche della Liguria, che qui regalano scorci unici soprattutto verso la vicina Isola di Palmaria. Proseguendo lungo il tortuoso vicolo principale si giunge alla punta estrema del borgo. È uno sperone verso il mare aperto, su cui si erge la Chiesa di San Pietro, una chiesa fondata su antiche rovine di un tempio pagano dedicato alla Dea Venere e consacrata nel XII secolo. Caratterizzata dal tipico paramento a strisce larghe orizzontali bianche e nere, presenta una torre priva dello stesso rivestimento e con bifore di diverso ordine. È da qui che si gode di un incredibile panorama a 360°, sia verso il mare aperto, che verso la terra ferma.

Lasciandosi la chiesetta alle spalle e tornando a percorrere le vie del borgo, si giunge nella parte più alta. Lì, assieme al castello, primeggiano i resti di due Mulini, antiche strutture cilindriche che si pensa siano state usate anche a scopo difensivo. Poco più distante, continuando a percorrere altri vicoli, ci ritroviamo davanti un altro importante edificio religioso, anch’essa del XII sec e a cui è legata un’importante tradizione locale: la Chiesa di San Lorenzo.

La chiesa di San Lorenzo e il Miracolo della Madonna Bianca.

La Chiesa di San Lorenzo, successivamente chiamata Santuario della Madonna Bianca, è un edificio religioso edificato nel 1116 in stile romanico e soggetto a diversi rimaneggiamenti fino al XVI secolo: quest’ultimi furono resi visibili solo dopo la ristrutturazione del 1939.  Al suo interno sono esposti due oggetti particolarmente importanti: un tronco di cedro dal Libano e una immagine sacra della Madonna, entrambi giunti sulle rive nel 1200 a seguito di un nubifragio. A quei tempi era infatti solito trasportare le reliquie via mare chiudendole ermeticamente all’interno di tronchi che, in caso di attacco pirata o danni alla nave, venivano gettati in mare.

La leggenda della Madonna Bianca narra che una notte di agosto del 1339 un certo Luciardo si ritrovò in preghiera di fronte ad un’immagine della Madonna, invocando la liberazione del borgo dalla peste. E proprio durante le sue preghiere che la sua attenzione fu catturata da un’altra immagine sbiadita e annerita, quella arrivata via mare e tenuta più in disparte, che con suo grande stupore iniziò a cambiare: le braccia della Madonna si spostarono in posizione di preghiera, tra le mani del bambino Gesù comparve un cartiglio ed infine i colori divennero più nitidi e splendenti. Tale evento durò diverse ore, permettendo a più persone, compreso un notaio, di assistere e gridare al miracolo. 

Vicolo di Porto Venere illuminato a festa
Vicolo di Porto Venere illuminato a festa – Una valigia per tutta la vita

La tradizione ricorda tale evento la notte del 17 Agosto, durante la quale ogni anno Porto Venere si veste a festa, adornata di luci, fiori e immagini mariane che abbelliscono i vicoli del borgo. Ma è al tramonto, mentre le preghiere dei fedeli in processione riecheggiano tra le vie, che avviene la vera magia: l’atmosfera cambia e sia l’intera chiesa di San Pietro che il suo costone si illuminano con l’accensione di ben 1600 lanterne, dette padelloni, regalando uno scenario unico e suggestivo.

Il territorio di Porto Venere, tra isole, natura e resti di un’antica villa romana

Di Porto Venere non si apprezza solo il borgo antico ma anche il resto del suo territorio, che comprende l’area marina protetta e le tre isole di Palmaria, Tino e Tinetto. Lì è possibile organizzare immersioni ed escursioni per ammirare la natura più selvaggia ed i pochi edifici storici ancora oggi presenti.

Il Parco regionale di Porto Venere comprende anche due frazioni: Fezzano e Le Grazie. Entrambi molto caratteristici, regalano scorci davvero suggestivi, con diversi siti di interesse storico-culturale, fra i quali la Villa romana del Varignano Vecchio, una ricca testimonianza del II sec a.C.. In questa villa si possono tuttora vedere l’antico approdo privato, i preziosi mosaici, una cisterna a pilastri (unica nel suo genere), le terme e un frantoio con due torchi dei modelli più antichi, a leva e verricello, con cui venivano lavorate le olive di oltre 30.000mq di terreno.  

Ovviamente se si vuole visitare un territorio così vasto è necessario dedicargli un paio di giorni, magari proprio intorno al 17 Agosto così da poter prendere parte anche alla Festa della Madonna Bianca.

Va tenuto in conto però che questi percorsi non sempre sono facilmente accessibili a famiglie con passeggini, quindi è fortemente consigliato attrezzarsi al meglio. Un valido aiuto viene dal babywearing, ovvero tutti quei supporti rigorosamente ergonomici che permettono di avvolgere i propri figli e di tenerli stretti a sé. Sono supporti realizzati solitamente in tessuti pregiati e dalle fantasie divertenti, che garantiscono sicurezza e comodità e risultano ottimi alleati per tutti quei genitori che non vogliono rinunciare alla libertà di continuare a viaggiare, spesso messa a dura prova in presenza di bimbi sotto i 4 anni. È solo utilizzando un supporto ergonomico che ci si può ritrovare ad addormentare, coccolare o addirittura allattare i propri figli con le mani libere di fare altro e passeggiando lì dove con un passeggino non sarebbe possibile farlo!

Bambino nel marsupio a Porto Venere
Con il marsupio alla festa della Madonanna Bianca – Una valigia per tutta la vita

Con il babywearing si ritrova il piacere di viaggiare senza stress e senza rinunce. Basta rivolgersi a un consulente o una fascioteca nella zona in cui si vive per scegliere il supporto più adatto alle proprie esigenze. Organizzare la prima visita a Porto Venere diventerà più piacevole, ammirandola ‘cuore a cuore’ con i propri bambini!

L’immagine in copertina ritrae la chiesa di San Pietro, illuminata in occasione della festa della Madonna Bianca. Si ringrazia per la foto il fotografo Giuseppe Russo.

📌 Salva questo post su Pinterest

.

Altri post che potrebbero interessarti

30 commenti

Francesca 29/04/2020 - 22:22

Adoro Portovenere, credo sia uno dei miei posticini preferiti in tutta la Liguria! Tuttavia, non conoscevo la celebrazione di questa festività e dalle foto di questo post mi sembra che Portovenere sia ancora più bello del solito. Mi piacerebbe molto visitarla in quest’occasione!

Rispondi
Salvina 23/06/2020 - 12:09

Ti auguro di poter partecipare presto alla festività, è davvero suggestiva!😉

Rispondi
Elisa 29/04/2020 - 22:54

Mi piacerebbe tantissimo visitare Porto Venere con la mia bimba al seguito, non vedo l’ora di iniziare a scoprire il mondo insieme a lei!

Rispondi
Salvina 23/06/2020 - 12:10

Vedrai, sarà la migliore compagna di viaggi!😍

Rispondi
Dani 30/04/2020 - 15:02

Chissà che emozione assistere a questo evento… già il borgo è bellissimo di suo, in questa occasione diventa davvero speciale!

Rispondi
Salvina 23/06/2020 - 12:10

Eh si, hai ragione! L’emozione è assicurata!😉

Rispondi
teresa 01/05/2020 - 09:51

Sono stata a Porto Venere un paio di volte, ma solo per una puntatina veloce. Devo assolutamente tornarci e visitarla con calma e in modo più approfondito!

Rispondi
Salvina 23/06/2020 - 12:11

Allora approfittane appena puoi, magari proprio durante la festa della Madonna Bianca (17Agosto)!😉

Rispondi
Simona 01/05/2020 - 09:56

Visitarla in occasione della festa è un’esperienza da non perdere. Mi sono innamorata della storia della Madonna invocata per la liberazione dalla peste e vederla in queste foto tutta illuminata in questo modo ne enfatizza la magia!

Rispondi
Salvina 23/06/2020 - 12:12

Esattamente! È una celebrazione talmente particolare che vien la pelle d’oca!

Rispondi
ANTONELLA MAIOCCHI 01/05/2020 - 10:23

Trovo che Portovenere, ne ho già parlato, sia incredibilmente romantica e suggestiva con quegli scorci incredibili sul mare. Certo che tutte quelle lucine che ne illuminano il profilo il 17 Agosto la rendono davvero magica, mi piacerebbe proprio andarci in quell’occasione

Rispondi
Salvina 23/06/2020 - 12:13

Approfittane allora, ne vale davvero la pena!😉

Rispondi
Roberta 01/05/2020 - 18:55

Sono stata diverse volte a Porto Venere, ma mai durante la festa purtroppo. Se già nella quotidianità è di una bellezza struggente, chissà quanto è suggestiva quando si celebra questa tradizione!

Rispondi
Salvina 23/06/2020 - 12:14

Abitando in zona ho la fortuna di andarci spesso ed è esattamente come dici tu, sempre magica e attraente, ma durante la festa della Madonna Bianca lo è ancor di più!😍

Rispondi
Federica Assirelli 02/05/2020 - 11:41

Ho visitato Porto Venere l’anno scorso e mi è piaciuta davvero molto. Vedere queste immagini con i vicoli illuminati dalle lucine mi ha invogliato a tornare in occasione di questa festa. Le feste tradizionali poi a me piacciono tantissimo perché da quelle si impara tanto della cultura di un luogo

Rispondi
Salvina 23/06/2020 - 12:15

Porto Venere aspetta solo te, organizzati al più presto!😉

Rispondi
Helene 02/05/2020 - 15:30

Sono ormai passati alcuni anni dalla mia visita di Porto Venere e devo proprio riorganizzare una visita; questo articolo mi ha ricordato un angolo di Liguria davvero bello.

Rispondi
Salvina 23/06/2020 - 12:16

Mi fa piacere che ti sia piaciuto!! Porto Venere è davvero magica!😉😉

Rispondi
Cla 03/05/2020 - 14:31

Sono stata a Porto Venere, ma non conoscevo questa festa. Dal vivo deve essere davvero uno spettacolo unico.

Rispondi
Salvina 23/06/2020 - 12:15

Si, lo è e ri consiglio di organizzare un viaggio proprio per anmirare questi festeggiamenti!😉

Rispondi
Sara Chandana 04/05/2020 - 11:55

Ho visitato quasi tutta l’Italia tranne la Liguria e le isole, sinceramente un po’ me ne vergogno e non vedo l’ora di recuperare!
Oltre la leggenda, anche il nome della località mi affascina: Porto Venere.
Lo includerò certamente quando passerò dalla Liguria!

Rispondi
Salvina 23/06/2020 - 12:17

Beh..quale occasione migliore l’estate che si avvicina! Se puoi organizza un viaggio in Liguria, è davvero stupenda!

Rispondi
Sara 05/05/2020 - 16:02

Portovenere è veramente un gioiellino ed è sempre un piacere tornarci. La festa della Madonna Bianca la rende ancora di più unica, è un evento molto sentito e scenografico. Bellissimo!

Rispondi
Salvina 23/06/2020 - 12:17

Eh si, consiglio a tutti di assistere almeno una volta alla magia dei festeggiamenti..😍

Rispondi
Martina 06/05/2020 - 15:50

Portovenere diventa ancor più suggestiva durante la Festa della Madonna Bianca! Utilissimo post perchè tuttavia non conoscevo tutta la tradizione e la storia legata a questo evento. Per me è stato stupendo poter rientrare verso La Spezia dopo la cerimonia, con il traghetto che è passato vicino alla grotta di Byron per far ammirare ancora di più lo scenario. Spettacolare! 🙂

Rispondi
Salvina 23/06/2020 - 12:18

Hai fatto bene, hai ammiraro il borgo da un punto di vista differente dal mio! Io spero di poterlo fare il prossimo anno!😉

Rispondi
Angela 08/05/2020 - 17:24

Partendo dal presupposto che sono una super fan delle tradizioni, vorrei ringraziarvi per avermi fatto conoscere la devozione alla Madonna Bianca di Portovenere. Magnifica.

Rispondi
Salvina 23/06/2020 - 12:18

È stato un piacere! Grazie a te per aver apprezzato!😉

Rispondi
Veronica 24/05/2020 - 12:04

Vorrei dire di averla visitata quando ero piccola ma in realtà ricordo pochissimo di questo bel borgo. Dovrei tornarci, magari proprio ad agosto per non perdermi questa festa molto sentita.

Rispondi
Salvina 23/06/2020 - 12:19

Non è mai groppo tardi per tornare nei luoghi già visti da bambina! Farò lo stesso anch’io!😉

Rispondi

Lascia un commento

* Quando lasci un commento autorizzi Travel Blogger Italiane a gestire i tuoi dati secondo quanto previsto dal GDPR

Questo sito internet usa i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per adempiere alla noiosa burocrazia europea dovresti confermarmi che sei d'accordo. Accetto Privacy & Cookies Policy