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Libera di Liberamente Traveller a Marettimo

Libera di Liberamente Traveller

8 commenti

Ho conosciuto di persona Libera in occasione dei primi eventi della nostra community subito dopo la pandemia, #TBImeetDunat2021 e #TBIDubai2021, ed è stata stima e ammirazione a prima vista. Libera è una blogger dalle mille risorse, con le idee ben chiare e la determinazione per realizzarle, pur essendo ancora nuova del settore. Libera di nome e di fatto, una donna senza preconcetti che ama raccontare il mondo sul suo blog Liberamente Traveller e che in questa intervista ci racconta senza filtri il suo modo di viaggiare.

Con chi viaggi di solito?

Sono una viaggiatrice appassionata della scoperta e assettata di sapere. Questo mi spinge, da un lato, a voler approfondire quante più cose possibili delle mete che visito e, dall’altro, a vedere fino a che punto posso spingermi oltre i miei limiti.

Per questo, non mi dispiace viaggiare da sola e mettermi in gioco, dopo giorno. Proprio come ho fatto nel mio itinerario on the road dell’Andalusia: adoravo ascoltare nella solitudine il rumore dei miei pensieri, soprattutto nei momenti che io definisco “di attesa”, ovvero alla stazione dei treni o a quella degli autobus o durante le soste che mi concedevo sugli scalini di una piazza o di una chiesa.

D’altra parte però, ho la fortuna di avere accanto da alcuni anni un compagno di vita che è diventato anche il mio perfetto compagno di viaggio. Anzi, vi dirò di più, oltre a condividere insieme la mia passione di costruire itinerari che incastrino escursioni, musei, visite guidate e tanto altro ancora, lui è il mio primo supporter: davanti ad una strada priva di segnali stradali, lui è il primo a dire:” Andiamo avanti, da qualche parte arriveremo!”. Lo capite quanto sono fortunata ad avere accanto una persona con cui condividere il vero spirito del viaggiatore?!

Qual è il tuo stile di viaggio?

Amo pianificare accuratamente ogni dettaglio dei miei itinerari. Se visito una grande città o un sito di interesse internazionale, preparo in precedenza i pass per saltare la fila all’ingresso, contatto sempre le strutture dove ho deciso di alloggiare per chiedere conferma di alcuni aspetti della prenotazione oppure sapere se ci sono collegamenti diretti dall’aeroporto. Da alcuni anni ho scoperto una passione sfrenata per i viaggi on the road e devo dire che sono questi ultimi a rappresentare per me, il non plus ultra del viaggiatore.

Solitamente cerco sempre un alloggio situato in una posizione strategica: vicino i maggiori punti di interesse oppure vicino alla stazione (se decido di fare un viaggio in treno, come è accaduto per il mio tour di Provenza e Costa Azzurra dove ho scelto strategicamente di alloggiare a Marsiglia), controllo che ci sia il parcheggio e che i servizi necessari non siano molto distanti.

Adoro quel momento in cui, dopo alcuni giorni trascorsi in una città, ci si dirige altrove, verso l’ignoto. È strano ma a volte bastano anche pochi giorni trascorsi in un luogo a farti sentire parte integrante di quella comunità e a darti quasi un dispiacere nel lasciarla. Tuttavia, non appena si riparte, ecco che riaffiora la gioia della scoperta, che crescono le aspettative, che non si vede l’ora di sapere cosa c’è oltre.

Libera di Liberamente Traveller a Santorini
Libera di Liberamente Traveller a Santorini

Cosa non può mancare nel tuo bagaglio?

Devo ammettere che già prima dell’era dei social network, ho sempre amato scattare fotografie in viaggio. Portavo con me la macchina fotografica e cercavo di immortalare i momenti più belli, pur non avendo grosse competenze nel settore. Altro elemento che ha sempre fatto parte del mio bagaglio è un taccuino o un quaderno, oltre a una buona guida di viaggio.

Amo annotare ogni aspetto del mio itinerario, oltre ad alcune considerazioni personali e ad elenchi contenenti gli aspetti positivi e negativi delle esperienze fatte in viaggio. Negli ultimi anni, oltre ad aver ampliato l’attrezzatura fotografica ed elettronica in generale, che va dagli insostituibili macchina fotografica, smartphone, power bank fino a treppiede e videocamera, ho comunque mantenuto la passione di appuntare ogni aspetto dei miei viaggi.

Quelli che una volta erano consigli che condividevo con amici e conoscenti al mio rientro, sono diventati spunti importanti che condivido sui miei blog, in modo che chi voglia provare una determinata esperienza, abbia tutti gli elementi necessari per valutarne la fattibilità.

Occhiali da sole, un paio di scarpe comode e uno di scarpe col tacco, quell’abito che non vedo l’ora di sfoggiare, un antidolorifico generico, fasce per capelli e cappellini di cui sono una grande estimatrice e una giacchetta completano il mio bagaglio a mano.

Qual è la destinazione dei tuoi sogni?

Solo qualche settimana prima dell’inizio della pandemia, sono riuscita a realizzare il mio sogno di visitare la Thailandia con uno splendido viaggio itinerante. Al mio rientro avevo già iniziato a sognare altre due mete, che poi ho dovuto riporre nel cassetto: Bali e Cuba. Pur essendo luoghi tra loro molto diversi, mi affascinano in egual modo.

L’Indonesia la trovo una terra ricca di storia e allo stesso tempo dalle bellezze naturali lussureggianti, mentre di Cuba adoro i ritmi e i colori. Ho studiato anche un po’ di salsa cubana e non mi dispiacerebbe cimentarmi in qualche passo nelle vie di L’Avana o sul Malecon!

Nel frattempo, dopo questi lunghi mesi trascorsi, a malincuore, al di qua dei confini europei, mi sono fatta una promessa: quando finalmente riapriranno i confini intercontinentali, vorrei raggiungere l’Australia e volare fino al Giappone.

L’Australia è davvero un nuovo mondo: così grande e così diversa al suo interno, sono proprio curiosa di vedere come reagirò dinanzi alle tante bellezze che potrebbe mostrarmi!

Il Giappone invece, è una delle esperienze che mi sono ripromessa di fare con il mio compagno, perché entrambi abbiamo voglia di lasciarci stupire da questo popolo e dalla sua continua evoluzione, che sembra correre centomila volte più veloce del resto del mondo.

Libera di Liberamente Traveller alle pendici del Teide
Libera di Liberamente Traveller alle pendici del Teide

Cosa hai imparato dai tuoi viaggi?

Una delle prime cose che ho imparato in viaggio e che se c’è qualcosa da lasciare a casa prima di partire, sono pregiudizi e preconcetti. Bisogna accostarsi ai luoghi che si visitano e ai popoli che si incontrano con l’innocenza di un bambino, con l’ingenuità di chi ha ancora voglia di meravigliarsi e di lasciarsi affascinare.

Non ci si deve mai porre dei limiti o bocciare una meta evitando di visitarla perché si ritiene che non possa essere adatta alle proprie caratteristiche: i limiti sono fatti per essere superati, per vedere cosa c’è oltre e fino a che punto si può arrivare. Questo non vuol dire avere la pretesa di fare tutto e subito: l’importante è provarci, poi se non ci sente pronti è meglio avere sempre l’opportunità di poter tornare indietro.

Essere tolleranti e accettare le diversità mettendo sullo stesso piano usi e costumi dei Paesi esteri con i nostri: non esiste una cultura migliore di un’altra ma siamo tante facce dello stesso pianeta, ognuna con i suoi colori, i suoi suoni, i suoi profumi.

Rispettare le usanze e le regole dei luoghi che si intende visitare cercando di comprenderne la storia e mostrare rispetto e attenzione, è fondamentale. D’altronde, come si dice: non fare agli altri quello che non vuoi venga fatto a te!

Se ti ha incuriosito lo stile di viaggio di Libera non perderti i suoi articoli sul nostro magazine Travel Blogger Italiane. Trovi tutti i suoi contributi dalla sua pagina autrice.

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8 commenti

Teresa 18/09/2021 - 16:36

Bello conoscere le travel blogger attraverso questi articoli, è un po’ come farci una chiacchierata, e sorridere quando ci si accorge di similitudini con il proprio modo di viaggiare e di scoprire, magari anche di essere. Ma è bello anche quando nella diversità, si può imparare qualcosa di nuovo. Un po’ come nei viaggi, no?

È stato un piacere conoscerti, Libera, e chissà, magari un giorno lo faremo anche di persona! Ciao!

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Libera Salcuni 22/09/2021 - 14:34

Sarebbe splendido incontrarti Teresa! Chissà, magari accadrà in uno dei fam trip delle travel blogger Italiane 😃.

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Eliana 19/09/2021 - 19:12

Conosco Libera da prima che entrasse a far parte delle Travel Blogger Italiane e la ammiro molto per il suo coraggio e per la sua voglia di mettersi in gioco! Brava Libera, sei un vero esempio di donna indipendente! Adoro la tua intraprendenza, continua così!

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Libera Salcuni 22/09/2021 - 14:33

Ti ringrazio Eliana, la mia intraprendenza e la continua voglia di scoperta sono gli elementi che mi accompagnano in tutti i miei viaggi . Felice che questo si percepisca.

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anna 01/10/2021 - 13:37

Libera è la star delle dirette! E’ davvero bravissima! La seguivo già da tempo su instagram ma è davvero una star messa davanti ad una telecamera. La ammiro davvero per la sua spigliatezza e anche per la precisione dei dettagli dei suoi articoli. Spero di conoscerla presto 🙂

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Libera 05/10/2021 - 19:06

Ti ringrazio molto per le belle parole di stima . Le dirette mi divertono molto e mi piace mostrarmi a chi mi guarda con molta spontaneità . Spero anche io di conoscerti quanto prima , un abbraccio .

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Martina 02/10/2021 - 08:01

Bellissima intervista che mi ha permesso di conoscere una delle blogger più vulcaniche della comunità! Complimenti Libera, ti seguirò in tutte le tue avventure!

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Libera 05/10/2021 - 19:07

Grazie di cuore, un caro abbraccio .

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