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Scrivania di un operatore del turismo, foto di Ptra

Guida agli attori e ai ruoli del mercato del turismo

4 commenti

Per sviluppare la professione di blogger e capire come muoversi nel settore allo scopo di stringere collaborazioni e avviare opportunità di guadagno, è fondamentale avere ben chiari i diversi attori e i ruoli del mercato del turismo. Il settore è, infatti, molto strutturato e regolamento a livello europeo, per tutelare il consumatore che potrebbe trovarsi in difficoltà dall’altro capo del mondo. I ruoli quindi dei vari operatori e dei vari “passaggi” della filiera turistica sono ben distinti.

Tour operator, agenzie di viaggi e OTA: chi sono e cosa fanno?

Molte volte si usano i termini “tour operator” e “agenzia di viaggio” in maniera indiscriminata, anche se i due operatori svolgono attività differenti e sono due anelli collegati della filiera.

Il tour operator è responsabile della creazione del prodotto turistico: assembla quindi i vari servizi per definire il pacchetto turistico.  Può essere inoltre specializzato in “incoming”, promozione dell’Italia come destinazione all’estero nei confronti di turisti internazionali, o in “outgoing”, vendita di pacchetti di viaggio su destinazioni estere.

Le agenzie di viaggio sono propriamente degli intermediari, propongono, cioè, ai consumatori finali  i pacchetti (standard o personalizzati e su misura) dei tour operator. In base alle diverse licenze, alcune agenzie possono essere a loro volta anche “tour organizer”, quindi vendere sia pacchetti preconfezionati da altri sia proporre pacchetti che includano alloggio, volo, trasferimenti.

A questi operatori, negli ultimi anni, si sono aggiunte le cosiddette OTA/OLTA (Online Travel Agency), per la gioia dei turisti fai da te, ma a volte utilizzati anche dalle stesse agenzie come Booking o Expedia.

La costruzione del pacchetto di viaggio outgoing

I tour operator sono quindi gli attori che gestiscono i contatti con tutti i vari fornitori di servizi necessari per la costruzione di un prodotto: alloggi, eventuali noleggi auto, guide, trasferimenti, noleggi con conducente, ecc.

In molti casi vengono presi contatti diretti ad esempio con le catene alberghiere, che possono riservare alcune camere (in gergo “allotment”) al tour operator e che possono poi rimetterle sul mercato con un certo preavviso, qualora rimanessero invendute.

In altri casi il tour operator stringe rapporti in ogni destinazione con le cosiddette DMC (Destination Management Company), corrispondenti locali, che sono sul campo, conoscono la destinazione e prendono contatto diretto con i vari servizi. Per esempio le DMC assoldano guide e accompagnatori nelle varie lingue, si occupano delle prenotazioni degli alberghi e ristoranti nell’itinerario.

Alcune volte scoprirete quindi che più tour operator utilizzano lo stesso corrispondente locale e che quindi i programmi sono i medesimi!

Fino a pochi anni fa, tendenzialmente prima dell’avvento di internet, la filiera del turismo era lineare: il corrispondente locale vendeva al tour operator, che a sua volta vendeva all’agenzia viaggi che era poi l’unico interlocutore del cliente finale. Oggi la situazione è più fluida e alcuni passaggi sono sovrapposti o bypassati, per esempio il cliente fai da te può decidere di acquistare direttamente i servizi da un operatore locale.

Gli operatori locali non sono però per forza sottoposti alle normative comunitarie di tutela del consumatore in merito a risarcimenti assicurativi per vacanze rovinate, fondi di garanzia in caso di insolvenze, ecc. per questo nei nostri viaggi per blogger e influencer abbiamo sempre un tour operator italiano come riferimento.

Consulenti di viaggio e travel designer

A rendere ancora più variegato il comparto sono emerse nuove figure individuali, quelle ad esempio dei consulenti di viaggio online, dei travel designer… e anche dei blogger!

Il consulente di viaggio online di solito offre pacchetti in nome e per conto di un tour operator o di un network di agenzie a cui è affiliato. Si tratta quindi di una sorta di agente di commercio.

Il travel designer è una figura consulenziale che disegna solitamente viaggi su misura per i clienti. Talvolta è specializzato su alcune destinazioni specifiche e/o su una particolare tipologia di viaggio come crociere, viaggi culturali, luxury, ecc.

Anche in questo caso però il travel designer agisce come consulente, non fa vendita diretta. Solitamente si appoggia sempre a un altro organizzatore con la cosiddetta abilitazione di direzione tecnica che diventa così responsabile del viaggio. Spiego alcuni aspetti del lavoro di travel designer sul mio blog Mente in viaggio.

Il travel blogger si può inserire in questo mondo offrendo tendenzialmente consulenza a livello di comunicazione e promozione di una destinazione, operatore o servizio. Oppure può offrire delle consulenze, per esempio per la costruzione di itinerari che conosce bene, senza però vendere direttamente un pacchetto al cliente finale.

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4 commenti

Eliana 06/08/2021 - 16:07

Il panorama del mondo dei viaggi è davvero variegato e spesso si fa confusione con tutte queste figure lavorative! Grazie dell’articolo così utile che mi ha aiutato a fare chiarezza!

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Paola 08/08/2021 - 01:19

Quante cose ci sarebbero dai imparare in questo ambito! È un mondo talmente vasto! Interessantissimo questo articolo!

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Paola Bertoni 12/08/2021 - 15:11

Grazie Valeria per avere fatto chiarezza su questo mondo fatto di sigle complicate!

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Valeria 27/08/2021 - 16:08

Grazie per avermi ospitato!! Mi rendo conto che a volte sfugge il “dietro alle quinte” del mondo travel.

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