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Turismo responsabile: come viaggiare in maniera etica e sostenibile

10 commenti

Il turismo responsabile non è una moda, bensì una nuova maniera di viaggiare che mette al primo posto il territorio, l’ambiente, la cultura e l’impatto che le persone lasciano quando viaggiano. Un fraintendimento frequente è che viaggiare in maniera sostenibile sia noioso e troppo faticoso, o addirittura troppo oneroso per le vacanze dei comuni mortali, ma non è affatto vero.

Pensare all’impatto che si ha quando si viaggia, cercare di renderlo il più piccolo possibile, non solo aggiunge solo soddisfazione al viaggio, ma anche divertimento. Ci sono tanti accorgimenti che si possono avere e mille atteggiamenti da tenere che non costano assolutamente nulla al viaggiatore ma che hanno un gran beneficio per il posto che si va a visitare.

Scegliere trasporti con l’impatto ambientale più basso possibile

Il primo accorgimento da avere è utilizzare trasporti con un basso impatto ambientale, o comunque con il valore più basso possibile della cosiddetta carbon footprint. A meno che non si viaggi a piedi o in bicicletta, tutti i trasporti hanno un forte impatto ambientale, ma c’è la possibilità di ridurlo. Il treno, per esempio, ha una carbon footprint ben più bassa dell’auto e notevolmente inferiore a quello dell’aereo. Non tutte le destinazioni però possono essere raggiunte in treno.

Se si viaggia in aereo, ci sono accorgimenti che si possono usare per ridurre l’impatto ambientale:

  • scegliere voli diretti: sembra strano, ma l’atterraggio e il decollo sono i momenti in cui l’aereo consuma più carburante e scegliere solo voli diretti aiuta l’ambiente;
  • viaggiare leggeri: più la valigia pesa e più carburante ci vuole a trasportarla, quindi viaggiare leggeri è la regola;
  • scegliere la classe economica: per molti non si tratta neanche di un’opzione, ma la business class o la prima classe richiedono fino a cinque volte più carburante della classe turistica. Quindi non bisogna sentirsi poveri, ma ecologici nel viaggiare in economica.

Scegliere strutture ecologiche

La seconda cosa che si cerca quando si tratta di prenotare un viaggio è un albergo, un hotel o un b&b che sia comodo, pulito, e che faccia sentire a proprio agio. Se poi è anche economico, nessuno si lamenta.

Nei maggiori aggregatori per la ricerca degli alloggi, adesso è possibile filtrare le scelte in base agli sforzi che sta facendo la struttura per avere un basso impatto ambientale. Ci sono addirittura delle certificazioni di cui le strutture si avvalgono per dimostrare la loro bassa carbon footprint (Green Seal, Green globe, ecc.).

Per quanto riguarda poi le scelte del viaggiatore, il minimo che si possa fare adesso è evitare di farsi cambiare gli asciugamani o le lenzuola giornalmente, spegnere le luci quando si lascia la stanza, fare docce brevi ed evitare di lasciare che l’acqua del lavandino scorra inutilmente.

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Scegliere attrazioni, tour e guide etiche

Dopo essere arrivati a destinazione e essersi sistemati in hotel, si parte per l’esplorazione del luogo.
Anche in questo caso, scegliere guide del luogo o tour operator che facciano lavorare persone locali, aiuta a sviluppare l’economia del posto. In questo senso, il viaggio acquista davvero un valore aggiunto.

Infine, la cosa più importante: gli animali. Evitare in qualsiasi modo tour o attrazioni che sfruttino in maniera non etica gli animali, l’acquisto di souvenir fatti con animali o pasti composti da carne che non provenga da aziende certificate. Se non si è sicuri della provenienza, in certi luoghi, è meglio evitare questo genere di “pasti etnici”.

L’incontro con gli animali selvatici dovrebbe essere sempre fatto in considerazione non delle esigenze del viaggiatore, ma rispettando l’essere e il carattere dell’animale. Cosa è stato fatto a un leone che si fa accarezzare docilmente, quando la sua natura è quella di considerare l’uomo come un succulento pasto? O a un elefante che ci trasporta per ore e ore nella giungla quando vorrebbe starsene tranquillamente a mangiare nella foresta?

Porsi delle domande e informarsi prima della partenza, questo deve fare un viaggiatore che ci tiene a dare indietro qualcosa di positivo al luogo che lo ospiterà per un breve periodo.

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10 commenti

paola 14/06/2020 - 21:02

E’ fondamentale che tutti i viaggiatori facciano scelte ecologiche ed etiche durante i viaggi nel mondo. Anche il turismo si deve evolvere al rispetto della natura e della dignità umana. Tante piccole attenzioni fanno grandi cose.

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Eliana 14/06/2020 - 21:46

Dovremmo tutti scegliere questi accorgimenti per cercare di impattare sempre meno sul nostro delicatissimo ambiente! Tutti ne gioveremmo! Bastano davvero piccole accortezze!

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alessia 16/06/2020 - 12:29

Ormai dovremmo essere tutti consapevoli di quello che succede al nostro pianeta e viaggiare in modo responsabile e sostenibile.

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ANTONELLA MAIOCCHI 16/06/2020 - 12:38

Condivido ogni singola parola del post! In particolare sono d’accorto sulla scelta etica di guide ed escursioni. Non ha senso che per il nostro divertimento gli animali vengano privati della loro natura selvaggia e che allo stesso modo le acque del mare e dei laghi vengano inquinate da mille motoscafi solo perchè noi ammiriamo un paesaggio

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Teresa Torsello 16/06/2020 - 16:09

Purtroppo è da relativamente poco che i viaggiatori hanno preso coscienza del fatto che anche il turismo può essere deleterio per la natura; speriamo che questa rinnovata consapevolezza aiuti le loro scelte future!

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Silvia The Food Traveler 16/06/2020 - 21:17

Condivido tutto quello dici, e aggiungerei anche di fare attenzione all’uso folle di aria condizionata (o del riscaldamento) nelle camere d’albergo quando non serve o quando non siamo in camera.
Come dici tu non è una moda e non costa di più avere alcune attenzioni che possano ridurre l’impatto di un viaggio.

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Alessandra 19/06/2020 - 10:55

Condivido tutto quello che hai detto. Sinceramente negli hotel io abbasserei la temperatura delle camere: in alcuni alberghi è pura follia… bisogna andare in giro in canottiera! Sono d’accordo sull’uso del treno. In Alto Adige, dove andiamo ogni estate, ci sono tante iniziative e sconti per favorire la mobilità di questo tipo ed evitare il più possibile di usare l’auto. Se ci sono servizi di questo tipo è anche più facile cambiare le proprie abitudini.

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Elimeli • Blog di viaggi e altre storie 20/06/2020 - 21:42

Di turismo responsabile secondo me non si parla mai abbastanza. Purtroppo è un tema su cui secondo me siamo ancora molto indietro culturalmente (come turisti) quindi credo che sia utile e necessario evidenziare come viaggiare in modo responsabile sia una via possibile.
Nei Paesi economicamente meno sviluppati c’è ancora poca sensibilità sul tema, ma secondo me noi che li raggiungiamo abbiamo a maggior ragione il dovere di comportarci in modo consapevole.

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Mariarita 25/06/2020 - 14:10

Quello del viaggiare responsabilmente è un tema che spesso passa in secondo piano, ma la sua importanza andrebbe anteposta all’organizzazione di ogni partenza. Grazie per avercelo ricordato! Io personalmente faccio sempre attenzione a tutto questo, ma molti non lo fanno…

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Lucy 05/07/2020 - 09:04

Belle riflessioni, spero che queste pratiche diventino la normalità per sempre più persone. Essendo in Australia io non posso viaggiare in treno che praticamente non esiste, ma per il resto metto in pratica tutto quello che hai scritto. E non è per niente noioso, anzi 😊

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