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Vista sul borgo di Gordes

Gordes, la Provenza che incanta

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La Provenza è una terra speciale, fatta di profumi, colori, paesaggi e villaggi. Nel cuore della Provenza più interna nella zona del Luberon, Gordes è uno dei villages perchés più noti. Merito di un bel film e del territorio che domina dall’alto della sua rocca.

Gordes: una trama, una storia, un castello

La trama è quella del film “Un’ottima annata” di Ridley Scott con Russel Crowe protagonista: broker spietato e sposato al lavoro, eredita una splendida tenuta in Provenza. Qui cambierà lo stile di vita e il merito sarà di una ragazza che lavora in un ristorantino che si apre proprio sulla piazzetta di Gordes. Già dal film si capisce la vocazione turistica del borgo, che in effetti è una delle tappe da non perdere in un tour della Provenza e soprattutto nella stagione della lavanda.

vista sul borgo di Gordes in Provenza

Vista sul borgo arroccato di Gordes

La storia è quella di un borgo medievale arroccato, abbarbicato al suo monte e dominato dal castello il cui grande torrione domina il villaggio. Il Castello di Gordes risale all’XI secolo, mentre il torrione ha le dimensioni attuali dal XV secolo. Gli interni sono splendidi e in una delle sale un grande camino scolpito, che prende tutta la parete, ricorda la facciata di una chiesa gotica tanto è elaborato nei rilievi!
L’edificio subirà poi ulteriori abbellimenti in età rinascimentale, quando l’architettura sarà influenzata da reminiscenze italiane.

Il castello affaccia sulla piazzetta, che funge quasi da terrazza, da cui si diramano in discesa i vicoli che si addentrano nel cuore del borgo. La vista da quassù è un incanto: qui una casa in pietra, lì una finestra con i fiori al balcone, laggiù uno scorcio che si apre sull’ampio panorama delle colline del Luberon, pettinate da vigneti e oliveti ordinati.

Luberon, Provenza: una terra eccezionale

Gordes è una meta da non perdere e il territorio nel quale si colloca è eccezionale da tutti i punti di vista: paesaggistico, culturale ed enogastronomico. Al Luberon, la regione più interna della Provenza, non manca proprio nulla.

Per rendersene conto basta guardare il panorama circostante proprio dall’alto di Gordes da cui si intravede la rossa roccia di Roussillon, un affioramento cospicuo di ocra rossa circondato dalla foresta diventata parco naturale. Accanto sorge il borgo di Roussillon, rosso per la pietra delle case, rigorosamente del color ocra dei dintorni.

Tornando a Gordes, ai piedi del monte cui è abbarbicato, sorgono gli oliveti. L’olio, così come il vino, è un prodotto tipico di queste parti.
Vicino a Gordes sorge anche Bories, un antico villaggio di case in pietra a secco che ricordano le costruzioni che si ritrovano anche nell’Italia rurale e un po’ ovunque nel Mediterraneo. Se vogliamo fare un paragone, les bories sono i parenti meno spettacolari dei trulli, espressione di un’architettura povera, che serviva a contadini e ad allevatori per riparare le greggi e gli attrezzi; un’architettura antichissima, quasi ancestrale, che oggi si conserva in un parco a pochi chilometri da Gordes.

L’Abbazia di Sénanque e la lavanda in Provenza

Gordes è il punto di partenza di una strada tortuosa che si inoltra tra i monti e le strette valli del Luberon e che giunge infine in un luogo davvero mistico: la piccola valle in cui sorge l’abbazia di Sénanque. Quest’abbazia medievale è eccezionale nei mesi di giugno e luglio perché i campi davanti ad essa, coltivati a lavanda, diventano lilla, profumatissimi e ronzanti di api. Un vero spettacolo multisensoriale!

L’Abbazia di Sénanque è il luogo preferito dagli amanti della fotografia di paesaggio: la silhouette dell’edificio monastico che si staglia sul fondo di un campo viola è ciò che ogni fotografo vorrebbe immortalare almeno una volta nella vita! Il campo di lavanda appartiene, come l’abbazia, ai monaci che coltivano con amore e fede questo fiore così prezioso: in Provenza la lavanda è un prodotto di punta, ancora di più da quando l’itinerario della lavanda è diventato un’attrazione turistica internazionale.

Sénanque infatti è il punto di arrivo di un itinerario della lavanda che inizia più a valle, a Manosque, e che, di campo in campo e di valle in valle, ci porta fin quassù tra queste strette lande immerse nel verde e nella natura.

abbazia Senanque nel borgo di Gordes

I campi di lavanda vicino all’abbazia Senanque

La Provenza offre angoli di incantevole bellezza; tra storia, natura, arte, profumi e colori, visitarla consente di vivere un’esperienza a 360°. Gordes è uno dei punti di forza di un itinerario della Provenza interna, il ridente paesino in cui tutti vorremmo fermarci a riposare, magari bevendo un cassis al bar sulla piazza, aspettando che arrivi il nostro Russel Crowe a scuoterci la vita.

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