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Shoreditch - Londra

Londra insolita: cosa vedere al di fuori dei soliti percorsi

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Buckingham Palace, il Tower Bridge, Piccadilly Circus, Camden Town, Covent Garden, Portobello. Sono solo alcune delle tappe da prevedere se si visita Londra per la prima volta. Per chi ci è già stato, vale però la pena di spingersi più in là e di avventurarsi oltre i confini dei soliti percorsi turistici per scoprire altre zone meno note ma non meno ricche di fascino.

Greenwich: l’osservatorio, il meridiano zero… e la birra

Un viaggio di una quarantina di minuti con la Docklands Light Railway dalla stazione di Bank fino a quella di Cutty Sark e si arriva nel cuore di Greenwich. Dalla stazione si prosegue a piedi lungo il King William Walk fino ad arrivare ai cancelli di Greenwich Park. Si ha quasi l’impressione di essere in un paesino della campagna inglese, e non in una metropoli: negozietti, panetterie, mercati. Ma soprattutto il parco con i suoi alberi secolari, le panchine e il profumo di erba appena tagliata. Una passeggiata piacevole che in poco tempo porta al Royal Observatory, al London Planetarium e alla ben più nota Meridian Line. Il meridiano zero, quello che divide l’emisfero est da quello ovest, passa attraverso questo parco. Una linea dorata che identifica il fuso orario di riferimento della Terra.
Poiché l’osservatorio si trova su una collina, offre una prospettiva diversa sullo skyline di Londra. Si possono ammirare l’Old Royal Naval College,i grattacieli di Canary Wharf, il Millennium Dome e la Greenwich Power Station.

Greenwich Londra
Greenwich – foto del blog The Food Traveler

Non lontano dal parco si trova un’altra attrazione da non perdere: la Greenwich Meantime Brewery. Si tratta di un birrificio artigianale che regolarmente organizza delle visite guidate (da prenotare online con un certo anticipo). In alternativa al tour, la tasting room è sempre aperta e permette di degustare oltre venti tipi di birre insieme a piatti tipicamente da pub: onion rings, fish & chips e hamburger. Sia che si scelga una lager o una pale ale, si tratta in ogni caso di birre spillate a pompa, ossia senza l’utilizzo di gas per spingere la bevanda dal fuso alla pinta. Di conseguenza, la birra risulterà molto meno frizzante e con un sapore più “puro”.

The Museum of London: storia di Londra e della musica

Come tanti musei di Londra, l’ingresso al Museum of London è completamente gratuito. L’esposizione permanente è dedicata alla storia di Londra dalle origini preistoriche fino ai tempi moderni. È un percorso adatto anche ai bambini, dato che le varie tappe comprendono parecchie stazioni interattive. Si trova in una zona centrale e facile da raggiungere, ma allo stesso tempo poco frequentata e poco nota, lungo il London Wall. È una parte della City che venne completamente rinnovata tra gli anni Sessanta e Settanta in seguito ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Oltre al percorso storico sulla città di Londra, il Museum of London periodicamente dedica una parte delle sue sale a esposizioni temporanee legate a temi rilevanti per la città.

Così, da novembre 2019 fino ad aprile 2020, i protagonisti di una parte del museo sono stati i Clash. Per celebrare i quarant’anni dall’uscita dell’album London Calling, The Museum of London ha allestito un’intera area dedicandola al gruppo che ha cambiato la scena musicale non solo della capitale inglese. Oggetti personali, fotografie, abiti e strumenti, alcuni dei quali appartenenti a collezioni private, sono stati in mostra per la prima volta. Per di più in maniera gratuita. Un’esposizione importante non solo a livello musicale. Infatti ha permesso di capire come la città abbia influenzato le scelte musicali dei Clash, contribuendo in buona parte a plasmare il destino di quello che è probabilmente uno dei gruppi più famosi in assoluto. Il pezzo più fotografato della mostra? Il basso che Paul Simonon spezzò sul palco del Palladium di New York nel 1979.

Da Spitalfields a Shoreditch: mercati, negozi e street art ovunque

Per dare un’indicazione geografica, si tratta della porzione dell’East End londinese compresa tra le fermate della metropolitana di Aldgate East e Old Street. La passeggiata ideale per chi non è mai stato da queste parti potrebbe partire proprio da Aldgate East, proseguire lungo Commercial Street fino a Shoreditch High Street, tornando poi al punto di partenza percorrendo Brick Lane.

Il primo mercato che si incontra è quello coperto di Old Spitalfields, operativo da quasi quattrocento anni. Un tempo era destinato essenzialmente alla vendita di prodotti alimentari, mentre ora le sue arcate ospitano negozi alla moda e bancarelle che vendono un po’ di tutto, dai frullati ai panini alle saponette di produzione artigianale. Lungo Commercial Street non mancano i pub dove fermarsi per una birra e i ristoranti etnici. Ma anche quelli che servono piatti tipicamente British, come per esempio St. John Bread & Wine dove a colazione, tra le altre cose, preparano doughnut alla crema e alla marmellata per i quali la gente fa la coda fin dall’alba.

st John Bakery - Londra
St John Bakery – foto del blog The Food Traveler

Una volta arrivati in vicinanza di Shoreditch High Street occorre tenere gli occhi bene aperti. Dietro ingressi che non si fanno notare, si nascondono negozi di abbigliamento sia vintage che indipendenti, ideali per chi ama fare shopping in viaggio. Ma soprattutto, le vie che si incrociano sono il paradiso in terra per gli amanti della street art perché ci sono praticamente murales a ogni angolo. Si continua anche lungo Brick Lane, dove però è facile farsi distrarre dalle bancarelle dello street food del mercato domenicale. Due tappe sono obbligatorie lungo la strada. La prima è la Brick Lane Bookshop, libreria indipendente dove fermarsi a sbirciare tra gli scaffali di libri nuovi e usati. La seconda è il Backyard Market, un mercato con bancarelle di abbigliamento vintage, accessori, articoli di artigianato e tanto cibo allestito nel cortile interno della Old Truman Brewery.

Il cimitero di Highgate: morti illustri e vampiri a Londra

Perché visitare un cimitero, con tutte le cose che ci sono da vedere a Londra? Innanzitutto perché dalla zona in cui si trova il cimitero di Highgate, tra Camden e Islington, è facile raggiungere a piedi anche Parliament Hill, da cui si gode di una vista spettacolare sulla città. Poi non è detto che i cimiteri siano per forza tetri. Quello di Highgate fu costruito a partire dal 1839 come parte di un progetto che prevedeva la costruzione di altri sei cimiteri. Nel giro di poco tempo, tra i sentieri incolti e le chiome degli alberi vennero progettate tombe ed edifici funerari di una bellezza inaspettata e molto delicata. Accanto a persone comuni, qui sono stati sepolti ospiti illustri come Christina Rossetti, George Eliot e Karl Marx.

La storia di poeti, filosofi e ideologi si intreccia in questo cimitero con quella del conte Dracula. Si narra infatti che la salma di un nobile originario della Transilvania venne trasferita dalla Romania a Londra e sepolta in questo camposanto. Avvistamenti notturni, tombe profanate e la presenza inquietante di un uomo con un lungo mantello e gli occhi rossi: leggende risalenti all’epoca vittoriana? No, episodi avvenuti negli anni Sessanta!

Londra non smette mai di sorprendere, nemmeno dopo averla vista tante volte. Racchiude in sé altri quartieri che sembrano quasi delle cittadine a parte: delle realtà che rimangono pur sempre legate all’identità della città ma che hanno sviluppato caratteristiche che le rendono uniche, diverse e interessantissime.

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14 commenti

Samantha 23/05/2020 - 12:20

Che voglia di tornare a Londra solo per entrare in quella meravigliosa bakery che consigli, che fame! Siamo d’accordo comunque: spingersi sempre un po’ più in là nelle città , fuori dai tour ordinari, regala indubbiamente grandissime emozioni!

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moira 24/05/2020 - 08:34

Tutti posti che conosco molto bene e di cui ho scritto sul nostro blog. Adoro Londra e i londinesi. Purtroppo questo lockdown non mi ha permesso di tornarci, volevo andare da mia sorella che vive lì dal 2012, ma non è stato possibile. Ci saranno tempi migliori .. spero!

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Cla 24/05/2020 - 19:58

Adoro Londra, ci torno spesso e sono alla ricerca di cose nuove da vedere ogni volta. E’ una città che sorprende sempre per tante ragioni diverse.

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Alessia Ricciardi 25/05/2020 - 12:55

Favolosi I tuoi post su Londra (e l’Inghilterra in generale). Non vedo l’ora di poter tornare a Londra per mettere in pratica i tuoi consigli, primo tra tutti mercati e Street art ❤️

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Maddalena 27/05/2020 - 15:12

Ecco Londra è una città inglese dove devo proprio tornare proprio per fare un itinerario di posti insoliti come questi! Devo segnarmi tutto 🙂

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Helene 28/05/2020 - 07:45

Molto interessanti queste indicazioni su luoghi un po’ più insoliti di Londra, me li devo segnare assolutamente. Non si finisce mai di scoprire nuove chicce.

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Giovy Malfiori 01/06/2020 - 07:38

Uno dei miei luoghi preferiti a Londra è la zona di Lambeth: la adoro per la sua normalità da un lato e creatività dall’altro.

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Angela 03/06/2020 - 16:20

Se mai dovessi andare a Londra, seguirei sicuramente uno di questi itinerari fuori dagli schemi😍

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alessia 05/06/2020 - 14:36

Amo Londra, ci sono stata già 2 volte e a Marzo dovevo tornare per la terza volta… D’altronde si dice “chi è stanco di Londra è stanco della vita…” Avevo già intenzione di scoprire la parte di Shoreditch, ma non conoscevo il cimitero di Highgate, lo aggiungerò alle mie tappe!

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Giorgia 10/06/2020 - 21:09

Sono stata a Londra tre volte, ma non ho visto questi posti insoliti. Che peccato! Mi è venuta voglia di tornarci di nuovo!

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Tiffany 15/06/2020 - 12:02

Vivo a Londra da un bel po’. Trovo insolito leggere di posti che per me sono entrati nella quotidianità. Eccetto i cimiteri 😀 quelli non mi è capitato di frequentarli 😀

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Matilde 24/07/2020 - 21:15

Davvero non si finisce mai di visitare Londra, ogni volta spunta fuori qualcosa di nuovo e non ci si stanca mai perchè ce n’è per tutti i gusti: shopping, arte, cibo, musei…Il cimitero di Highgate mi incuriosisce, quindi lo inserirò tra le cose da vedere nel mio prossimo viaggio!

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Elisa 28/09/2020 - 15:05

Ho vissuto 4 anni a Londra ma il cimitero di Highgate non l’ho mai visitato – not a big fan of cimiteries….
Mi piacerebbe invece tornare a Londra per vedere come è cambiata la zona di Spitafields, quando ho lasciato Londra qualche anno fa era in pieno sviluppo!

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Marina 30/05/2022 - 17:09

Mi permetto di aggiungere un paio di cose: a Greenwich tra le tante cose da visitare, ci sono anche il bellissimo Maritime Museum e la Queen’s House, entrambi gratuiti, e il Museo di Londra ha una bella succursale a Canary Wharf che parla della storia dei docks, anche questo davvero ben fatto.

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