Home Dove andareDove andare in EuropaLe parole ungheresi più utili per un viaggio a Budapest
Parole in ungherese

Le parole ungheresi più utili per un viaggio a Budapest

di Giulia Dal Pont

Se stai organizzando un viaggio a Budapest e in Ungheria, può essere utile imparare alcune parole ungheresi di base. Non preoccuparti: la maggior parte dei giovani ungheresi parla inglese e quasi tutte le persone che lavorano nel turismo e nell’ospitalità lo parlano molto bene, soprattutto a Budapest. Conoscere qualche parola in ungherese, però, può tornare davvero utile durante il viaggio.

In questo articolo scoprirai alcune semplici parole ed espressioni ungheresi che ti aiuteranno a comunicare meglio con le persone del posto. La lingua ungherese è considerata una delle più difficili al mondo, quindi non ha molto senso imparare frasi complesse o intere conversazioni se trascorri solo pochi giorni nel Paese. Qualche saluto e alcune parole comuni saranno più che sufficienti per mostrare interesse verso la cultura locale e iniziare una conversazione con il piede giusto.

La mia esperienza con la lingua ungherese da expat a Budapest

Quando mi sono trasferita in Ungheria nel 2014, pensavo di poter imparare la lingua rapidamente, proprio come avevo fatto con l’inglese e lo spagnolo. Mi sono resa conto molto presto che mi sbagliavo.

Ho frequentato corsi di gruppo dove ho imparato alcune basi grammaticali e parole di uso quotidiano. Mi sembrava tutto molto difficile e spesso poco intuitivo. Dopo le lezioni, le nuove parole sparivano rapidamente dalla mia memoria. I colleghi e gli incontri di tandem linguistici italo-ungheresi mi aiutavano a fare pratica, ma i progressi erano piuttosto lenti.

Sai perché? Perché quasi tutte le persone che incontravo parlavano abbastanza inglese, oppure io conoscevo abbastanza ungherese per cavarmela. Riuscivamo comunque a capirci, anche se non ero in grado di costruire una frase completa in ungherese e capivo forse una parola su cinque.

Ricordo ancora una scena divertente al supermercato. Cercavo il lievito per dolci ma trovavo soltanto lievito per pane. Mi sono rivolta a una signora ungherese pronunciando due parole: “Sorry, cake?”. Ho indicato lo scaffale pieno di prodotti misteriosi e sorriso. Lei ha capito immediatamente e mi ha aiutata.

In breve: qualche parola ungherese e un sorriso possono davvero fare la differenza durante un viaggio a Budapest o in Ungheria.

Ricorda solo alcune semplici regole:

  • In ungherese si pronuncia quasi sempre ciò che si legge, al contrario dell’inglese. Puoi quindi provare a leggere le parole ad alta voce senza troppa paura.
  • Le vocali accentate sono molte, ma anche senza una pronuncia perfetta verrai comunque capito.
  • Non dare per scontato che tutti parlino inglese. Sei ospite nel loro Paese, quindi è sempre meglio chiedere con gentilezza.
  • Un sorriso aiuta sempre.

Saluti ungheresi di base e frasi di cortesia utili

Usa queste semplici espressioni un po’ ovunque: con il personale dell’hotel, i camerieri, gli autisti degli autobus, le guide turistiche o i commessi nei negozi. Sono parole educate e facili da ricordare, perfette per creare subito un’atmosfera positiva.

  • Jó napot = buongiorno (pronuncia: yo na-pot)
    Prima delle 9 del mattino puoi usare jó reggelt (yo reh-gelt).
  • Jó estét = buonasera (pronuncia: yo esh-tet)
    Si usa quando inizia a fare buio.
  • Jó éjszakát = buonanotte (pronuncia: yo ey-sa-kat)
    Si usa quando si va effettivamente a dormire.
  • Szia = ciao (pronuncia: see-yah, molto informale)
    Ricorda che szia si usa al singolare, mentre sziasztok è la forma plurale.
  • Hello = ciao / salve
    In Ungheria viene usato sia per salutare sia per congedarsi.
  • Viszlát = arrivederci (pronuncia: vees-lat, forma formale)
    La versione completa e più educata è viszontlátásra.
  • Igen = sì (pronuncia: ii-ghen, con la “g” dura)
  • Nem = no (pronuncia: nem, esattamente come si legge)
  • Köszi = grazie (pronuncia: keu-si)
    Forma informale. La versione più educata è köszönöm (pronuncia: keu-seu-neum)
  • Bocsi = scusa (pronuncia: bo-ci)
    Le versioni più formali sono bocsánat oppure elnézést.
  • Egészségedre = salute / cin cin (pronuncia approssimativa: e-ghei-scie-ghe-dre)
    Si usa quando si brinda, quando qualcuno starnutisce oppure anche dopo un pasto. È una parola lunga e complicata, ma gli ungheresi apprezzeranno sicuramente il tentativo.

Solo dopo aver salutato qualcuno puoi passare a chiedere informazioni o aiuto. La frase più utile in assoluto è:

  • Beszél angolul? = parla inglese? (pronuncia: be-sel an-go-lul)

Molti ungheresi tendono a minimizzare il proprio livello di inglese. Potrebbero rispondere “un po’” e poi parlare benissimo. Conviene parlare lentamente e chiaramente, altrimenti potrebbero iniziare a risponderti direttamente in ungherese.

Parole in ungherese di saluto
Parole in ungherese di saluto

Parole ungheresi utili per fare complimenti e ringraziare

Usa queste semplici parole ungheresi per commentare il cibo che stai mangiando oppure qualcosa che hai visto durante la giornata, anche se la conversazione continua in inglese. Gli ungheresi apprezzano molto questo piccolo sforzo.

  • Nagyon finom = delizioso (pronuncia: nogion finom)
  • Nagyon kedves = molto gentile (pronuncia: nogion kedvesc)
    Perfetto quando qualcuno ti aiuta con indicazioni o consigli.
  • Nagyon szép = bellissimo (pronuncia: nogion sep)
  • Budapest nagyon szép város = Budapest è una città molto bella (pronuncia: Budapesct nogion sep varosc)

Parole ungheresi utili per orientarsi a Budapest

Probabilmente userai Google Maps o applicazioni simili per muoverti a Budapest. In ogni caso, queste parole possono essere molto utili per leggere cartelli, fermate dei mezzi pubblici e indicazioni stradali.

  • Utca / út / körút = strada / viale / grande viale circolare (pronuncia: utza, uut, ko-rut)
  • Tér / tere = piazza (pronuncia: ter, te-re)
  • Híd = ponte (pronuncia: iid)
  • Busz = autobus (pronuncia: bus)
  • Villamos = tram (pronuncia: villamosc)
  • Metro = metropolitana (pronuncia: metro)

Budapest è generalmente una città ordinata e rispettosa delle regole, quindi seguire alcune abitudini locali renderà l’esperienza più semplice. Attraversa sempre sulle strisce pedonali e aspetta il verde, anche quando la strada sembra vuota. Sui mezzi pubblici, inclusi autobus, tram e metropolitana, è buona norma lasciare scendere i passeggeri prima di salire e cedere il posto alle persone anziane, alle donne in gravidanza o a chi potrebbe avere bisogno di maggiore assistenza.

Fumare è consentito solo all’esterno e generalmente non vicino agli ingressi dei ristoranti. Gli spazi pubblici sono molto puliti, quindi usare i cestini è considerato normale. Le regole sul consumo di alcolici in pubblico cambiano periodicamente, quindi conviene sempre verificare le normative aggiornate oppure chiedere informazioni alle persone del posto.

Parole ungheresi utili nei negozi e nei ristoranti

Queste semplici parole ungheresi ti aiuteranno a capire insegne, cartelli, menu e metodi di pagamento mentre viaggi a Budapest e in Ungheria.

  • Nyitva = aperto (pronuncia: nitva)
  • Zárva = chiuso (pronuncia: zarva)
  • Bejárat = ingresso (pronuncia: beiarat)
  • Kijárat = uscita (pronuncia: chiiarat)

Curiosità linguistica: járat richiama il concetto di movimento, be significa dentro e ki fuori.

  • Bankkártya = carta di credito (pronuncia: bankkarzia)
  • Készpénz = contanti (pronuncia: chespens)

Fai attenzione ai cartelli con scritto csak bankkártya oppure csak készpénz: indicano che il locale accetta solo carte oppure solo contanti.

Nomi di cibo in ungherese
Nomi di cibo in ungherese

Parole ungheresi per cibo e bevande da conoscere in viaggio

Se ami provare piatti locali e cerchi ristoranti frequentati soprattutto da persone del posto, probabilmente non troverai un menu in inglese e il personale potrebbe parlare poco inglese.

Ecco alcune parole ungheresi molto utili per cavartela al ristorante o nei mercati locali:

  • Étterem = ristorante (pronuncia: etterem)
  • Víz = acqua (pronuncia: viiz)
  • Bor = vino (pronuncia: bor)
  • Sör = birra (pronuncia: scior)
  • Kávé = caffè (pronuncia: cave)
  • Csirke = pollo (pronuncia: cirche)
  • Marha = manzo (pronuncia: maraa)
  • Vegetáriánus = vegetariano (pronuncia: vegetarianusc)
    Usando questa parola davanti a un menu probabilmente ti indicheranno un piatto adatto ai vegetariani.
  • Krumpli / burgonya = patate (pronuncia: crumpli / burgonia)
  • Saláta = insalata (pronuncia: scialata)

In Ungheria è normale lasciare circa il 10% di mancia alla fine del pasto, anche al bancone dei bar quando ordini da bere. Alcuni locali includono già il servizio nel conto: controlla la voce szervisz sullo scontrino. In quel caso non è necessario lasciare una mancia aggiuntiva. Negli hotel, lasciare circa 2000 fiorini ungheresi (circa 4-5 euro) al check-in o al personale è generalmente considerato un gesto apprezzato.

Vuoi imparare altre parole ungheresi utili? Scrivilo nei commenti.

Alcuni link presenti in questo articolo sono link affiliati. Questo significa che, se scegli di cliccare e completare un acquisto, Travel Blogger Italiane riceverà una piccola commissione che contribuisce a coprire i costi di hosting e dominio, senza alcun costo aggiuntivo per te. Tutte le opinioni espresse all’interno dell’articolo sono personali e appartengono esclusivamente all'autrice.

Iscriviti alla TBI Crew

La newsletter della community Travel Blogger Italiane

Altri articoli che potrebbero interessarti

Lascia un commento

* Quando lasci un commento autorizzi Travel Blogger Italiane a gestire i tuoi dati secondo quanto previsto dal GDPR