Il TTG Travel Experience è la fiera italiana di riferimento per il mondo del turismo. Si tiene ogni anno a ottobre, nel quartiere fieristico di Rimini. Qui si incontrano enti del turismo, tour operator, agenzie di viaggio, compagnie aeree e strutture ricettive. L’idea è creare un grande marketplace dove chi realizza il prodotto turistico incontra chi lo distribuisce. Per tre giorni, Rimini diventa il punto d’incontro dell’intera filiera.
Nel 2026 si è svolta la 63ª edizione, da mercoledì 14 a venerdì 16 ottobre. Il tema scelto era EXIST, un invito a riaffermare la centralità dell’esperienza umana. Il percorso era diviso in tre macroaree: Italia, The World e Global Village.
Indice dei contenuti
I numeri dell’edizione 2026
Gli organizzatori hanno parlato di 2.800 espositori provenienti da 75 Paesi. Erano presenti circa mille buyer e 28 padiglioni per 140.000 metri quadrati di superficie espositiva. Il 30% degli espositori arrivava direttamente dall’estero.
Il programma contava 200 eventi, nove arene tematiche e oltre 400 relatori. Si è parlato di tendenze di consumo verso il 2027 e di nuovi modi di viaggiare. C’era anche TTG Next Startup, un’area con 45 startup dedicate alle tecnologie per il turismo.

La mia esperienza: incontri con blogger e DMC
Per me il TTG è stato bello soprattutto per le persone che ho incontrato. Sono andata per incontrare nuove DMC per espandere le destinazioni proposte da Fly Free Airways, ma ho avuto anche l’occasione di rivedere e conoscere nuove blogger della community Travel Blogger Italiane.
Tra queste Valeria Salvai di Mente in Viaggio e Lucia Speziale di Risparmi e Viaggi, ormai amiche da anni, oltre che compagne di viaggio. E poi ho conosciuto dal vivo Roberta di Mamadunia Travel, blogger, ma anche tour operator, con cui stiamo pensando a un prossimo viaggio da fare insieme. Ritrovarsi di persona è sempre bellissimo, pure se ci sentiamo regolarmente online.
Ho incontrato anche alcuni dei partner con cui abbiamo organizzato i nostri fam trip ed è stato un piacere conoscere dal vivo chi avevo solo sentito al telefono fino a quel momento. Tra questi, Eugenio Malatacca, che con Malatacca Travels & Experiences è il nostro referente a Dubai, e Salameh Khattar, che con Millennium Tours è il nostro punto di riferimento in Giordania. Conoscere dal vivo le persone che hanno creduto per primi nella nostra community e reso così speciali le nostre esperienze, ha dato un valore nuovo a un rapporto nato sul campo.
Ho conosciuto anche persone nuove, e un episodio mi ha fatto davvero ridere. Non avevo visto lo stand di Travel Sense Asia nella lista degli espositori, ma ho visto una ragazza con una borsa del Vietnam, identica a quella che ci avevano regalato nel nostro viaggio. La sorpresa è stata scoprire che avevano fatto il viaggio con loro, ma erano agenti di viaggio. Questo ti fa sentire parte di una community ancora più grande, di gente che viaggia e racconta le destinazioni con una vera passione.

Il valore delle persone
Soprattutto ho fatto rete, ed è stata la parte più preziosa della fiera. Tra stand, padiglioni e agende fitte, il vero valore resta quello delle relazioni. Una stretta di mano, una chiacchierata o una risata valgono quanto un biglietto da visita. Perché quello che ti resta impresso è l’approccio che hanno le persone al prodotto o servizio che vendono.
Se lavori nel turismo, il TTG ti permette di incontrare in tre giorni persone che altrimenti sentiresti solo online. Ogni contatto può diventare una collaborazione futura o un nuovo viaggio. Per una community come Travel Blogger Italiane, eventi così sono un’occasione preziosa. Possiamo rafforzare i legami con i partner e conoscere nuove realtà, ma ora sono già di partenza per la prossima fiera del turismo, il WTM London, dove incontrare partner dal respiro internazionale e scoprire le nuove tendenze globali del turismo.
