C’è un Vietnam che va oltre le grandi città, il traffico caotico e i templi affollati. È un Vietnam fatto di sentieri che si perdono tra le risaie, di villaggi sospesi nel tempo e di incontri autentici con comunità che custodiscono tradizioni millenarie. Camminare tra risaie e villaggi, soprattutto nel nord e nel sud del Paese, significa scoprire l’anima più vera del Vietnam, quella che non sempre ci si aspetta ma che resta impressa nel cuore di chi la vive davvero.
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Il ritmo lento delle risaie
Le risaie vietnamite non sono solo un elemento del paesaggio, ma il simbolo di una cultura profondamente legata alla terra. Le terrazze verdi che si arrampicano sulle montagne o si distendono nelle pianure raccontano storie di lavoro paziente, stagioni che si susseguono e comunità che vivono in armonia con la natura. Camminare lungo questi campi significa rallentare, respirare a fondo e lasciarsi guidare dai suoni dell’acqua, del vento e dei passi sul terreno umido.
Ogni periodo dell’anno regala colori diversi: il verde intenso delle piantine giovani, il giallo dorato del raccolto e gli specchi d’acqua che riflettono il cielo. È un’esperienza che coinvolge tutti i sensi e che permette di osservare da vicino la vita quotidiana rurale, lontana dalle rotte più battute.

Il Nord del Vietnam. Tra risaie terrazzate e montagne senza tempo
Il Nord del Vietnam è senza dubbio una delle aree più affascinanti per chi desidera camminare tra risaie e villaggi. Zone come Sapa e Ha Giang offrono scenari spettacolari, dove le risaie terrazzate disegnano le montagne e i sentieri collegano piccoli villaggi abitati da popolazioni autoctone.
Ha Giang è una destinazione ancora poco turistica rispetto ad altre zone del Paese e rappresenta il Vietnam più autentico. Qui le strade serpeggiano tra passi montani, vallate profonde e campi coltivati a mano, offrendo trekking adatti sia a camminatori esperti sia a chi cerca semplici passeggiate panoramiche.
Le popolazioni autoctone del Nord. Dao Rossi e Hmong
Camminare nel Nord del Vietnam significa anche incontrare le minoranze etniche che vivono in queste regioni montuose da generazioni. Tra le più presenti nell’area di Ha Giang ci sono i Dao Rossi e gli Hmong (spesso chiamati anche Mung), comunità che conservano uno stile di vita fortemente legato alla natura e alle tradizioni ancestrali.
I Dao Rossi sono riconoscibili per i loro abiti tradizionali ricamati e per i copricapi rossi, simbolo di identità e appartenenza. Gli Hmong, invece, vivono spesso in villaggi arroccati sulle montagne e sono maestri nella coltivazione delle risaie terrazzate. Incontrarli lungo i sentieri, scambiare un sorriso o osservare i gesti quotidiani del lavoro nei campi rende l’esperienza profondamente umana e autentica.

Il Sud del Vietnam. Risaie, acqua e vita sul fiume
Anche il Sud del Vietnam offre splendide opportunità per esplorare risaie e villaggi, seppur in un contesto completamente diverso. Nel Delta del Mekong ad esempio il paesaggio è dominato dall’acqua: canali, fiumi e campi di riso si intrecciano creando un ambiente fertile e vibrante. Qui le passeggiate tra le risaie si alternano a escursioni in barca, visite ai mercati galleggianti e soste nei villaggi rurali, dove la vita scorre seguendo il ritmo del fiume.
Zone come Ben Tre, Can Tho e Vinh Long permettono di scoprire una realtà più agricola e meno frenetica, dove il riso continua a essere una risorsa fondamentale e la relazione tra uomo e natura è ancora molto forte.

Consigli utili per chi vuole esplorare le risaie
Per vivere al meglio l’esperienza tra risaie e villaggi è importante scegliere il periodo giusto. Nel Nord del Vietnam, i mesi migliori vanno da maggio a ottobre, con il momento del raccolto tra settembre e inizio ottobre, quando le risaie si tingono d’oro. Nel Sud, il clima è più stabile durante l’anno, ma la stagione secca è ideale per camminare senza difficoltà.
È consigliabile affidarsi a guide locali, soprattutto nelle zone più remote come Ha Giang, per muoversi in sicurezza e comprendere meglio la cultura delle popolazioni locali. Un abbigliamento comodo, scarpe adatte e un approccio rispettoso verso le comunità incontrate rendono il viaggio ancora più significativo.
Il Vietnam che resta nel cuore
Camminare tra risaie e villaggi significa scoprire un Vietnam lontano dagli stereotipi, fatto di gesti semplici, silenzi pieni e incontri autentici. È un viaggio che non si limita a mostrare luoghi, ma che insegna a guardare, ascoltare e comprendere. Tra le montagne di Ha Giang, i villaggi dei Dao Rossi e degli Hmong, o lungo i canali del Delta del Mekong, il Vietnam si rivela in tutta la sua bellezza più pura. Un Vietnam che forse non ti aspetti, ma che, una volta scoperto, difficilmente dimenticherai.

Un’esperienza vissuta in prima persona
Ho avuto l’opportunità di vivere in prima persona questo Vietnam autentico, fatto di risaie, villaggi e incontri profondi, durante un fam trip delle Travel Blogger Italiane, organizzato da Travel Sense Asia, tour operator specializzato in destinazioni del Sud Est Asiatico.
Grazie a questo viaggio da nord a sud del Paese, ho potuto camminare tra le risaie, attraversare villaggi remoti e conoscere da vicino le popolazioni locali, scoprendo un Vietnam lontano dai percorsi più turistici e incredibilmente emozionante. Un’esperienza intensa e reale, che ha trasformato il semplice camminare in un viaggio dentro la cultura, la natura e l’anima più autentica del Vietnam.

1 commento
L’esperienza nelle aree rurali del Vietnam, da nord a sud, è stato il valore aggiunto di questo viaggio: ci ha permesso di venire in contatto con una quotidianità altra e però vera, con ritmi suoi propri, che seguono le stagioni e non il timbro del cartellino, e che noi, nella nostra quotidianità, abbiamo dimenticato.