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Vista dall'alto del Duomo di Szeged, Ungheria

Cosa vedere a Szeged: itinerario di un giorno in Ungheria

di Giulia Dal Pont

Che tu stia pianificando una gita di un giorno oppure un weekend a Szeged, in questo articolo troverai idee e consigli per organizzare la visita. Questa elegante città dell’Ungheria meridionale ha molto da offrire, dalla magnifica Chiesa Votiva agli straordinari edifici Art Nouveau, dalle attività all’aria aperta alla deliziosa gastronomia locale.

Cosa sapere prima di visitare Szeged: storia e curiosità

Grazie al suo clima particolarmente mite, Szeged viene soprannominata “la città del sole”. Qui si registra infatti il maggior numero di giorni soleggiati di tutta l’Ungheria. Situata alla confluenza dei fiumi Tibisco e Mureș, Szeged è la terza città più grande dell’Ungheria, con circa 160.000 abitanti.

Szeged è considerata la patria della paprika ungherese e ospita anche la storica fabbrica del celebre salame Pick, fondata nel 1869.

L’aspetto elegante della città è legato alla devastante alluvione del 1879, che distrusse quasi completamente Szeged. Dopo la tragedia, l’imperatore Francesco Giuseppe promise di ricostruirla “più bella di prima”. Ancora oggi grandi viali ed edifici in stile neoclassico, eclettico e Art Nouveau raccontano quella rinascita urbanistica.

Come arrivare a Szeged da Budapest in treno e auto

Puoi raggiungere Szeged in treno dalla stazione Nyugati di Budapest in circa due ore e mezza. Noi abbiamo acquistato i biglietti prima della partenza tramite l’app MÁV+ oppure sul sito ufficiale delle ferrovie ungheresi MÁV. In alternativa, acquistare i biglietti dalle macchinette automatiche in stazione è piuttosto semplice.

In auto, il viaggio da Budapest a Szeged richiede circa due ore percorrendo l’autostrada M5. Per utilizzare le autostrade ungheresi è necessario acquistare la vignetta autostradale, disponibile nelle stazioni di servizio.

Cosa vedere a Szeged: itinerario a piedi di un giorno

Utilizza la nostra mappa per creare il tuo itinerario a Szeged. Il centro città è molto semplice da visitare a piedi, sviluppandosi tra il fiume Tibisco e il semianello del Tisza Lajos Körút. Le tappe descritte qui sotto, ad eccezione della Nuova Sinagoga, corrispondono all’itinerario a piedi che abbiamo seguito durante la nostra visita di Szeged.

Ti consiglio anche di fermarti al punto informazioni Tourinform in Piazza Széchenyi per ritirare mappe e opuscoli utili. Noi abbiamo apprezzato in particolare il percorso dedicato all’Art Nouveau tra Szeged e Subotica e il libretto sulla storia della Chiesa Votiva di Szeged.

Dóm tér: la piazza del Duomo più famosa di Szeged

Inizia la visita di Szeged dalla sua piazza più famosa, Dóm tér, il cuore monumentale della città.

Realizzata tra il 1928 e il 1930, la piazza è circondata da eleganti edifici in stile nord-europeo che ospitano istituti universitari e il Palazzo Vescovile. Con i suoi 12.000 metri quadrati, una superficie paragonabile a quella di Piazza San Marco a Venezia, ospita festival, spettacoli teatrali ed eventi religiosi durante tutto l’anno.

Di fronte alla Chiesa Votiva di Szeged si trova anche il celebre Orologio Musicale. Ogni giorno alle 12:15 e alle 17:15 mette in scena la cerimonia simbolica di laurea degli studenti universitari, mentre allo scoccare di ogni ora riproduce la canzone “Szeged is a famous city”.

La Chiesa Votiva di Szeged e la Torre di San Demetrio in Piazza del Duomo
La Chiesa Votiva di Szeged e la Torre di San Demetrio in Piazza del Duomo

Visitare la Chiesa Votiva di Szeged e la Torre di San Demetrio

La Chiesa Votiva di Szeged è uno degli edifici più impressionanti della città. Con le sue due torri alte 81 metri che dominano Dóm tér, la facciata monumentale crea uno scenario davvero suggestivo.

Anche se la costruzione iniziò nel 1913, dopo la grande alluvione del 1879, la consacrazione avvenne soltanto nel 1930 a causa dei ritardi legati alla Prima guerra mondiale. L’architettura mescola elementi neoromanici, gotici e bizantini, creando un’atmosfera quasi mediterranea.

Ho trascorso parecchio tempo ad osservare i mosaici della facciata, perfettamente inseriti tra i mattoni rossi e i dettagli bianchi dell’edificio. Gli interni della Chiesa Votiva di Szeged sono ancora più spettacolari, con una volta enorme, decorazioni Art Nouveau ricchissime e splendide vetrate realizzate da Miksa Róth, artista celebre anche per le vetrate del Parlamento di Budapest.

All’esterno della chiesa si trova la Torre di San Demetrio, il più antico monumento architettonico della città. Le sue fondamenta risalgono all’XI secolo e riuscirono a sopravvivere alla devastante alluvione del 1879.

La Chiesa Votiva è generalmente aperta dalle 7:00 alle 19:00, anche se conviene controllare orari aggiornati e celebrazioni sul sito ufficiale del Visitor Centre. Durante la nostra visita l’ingresso alla chiesa era gratuito. Il Visitor Centre è aperto dal martedì alla domenica, dalle 9:00 alle 17:00. L’ingresso si trova sotto la scalinata davanti alla chiesa ed è possibile acquistare i biglietti combinati per le esposizioni, le torri e la Dömötör Torony.

La Nuova Sinagoga di Szeged: una delle più belle d’Europa

Sapevo già che la Sinagoga di Szeged meritava il viaggio, ma la sua magnificenza è riuscita comunque a sorprendermi.

Costruita nel 1903, la Nuova Sinagoga di Szeged è considerata uno dei più belli edifici religiosi ebraici d’Europa. L’architettura combina elementi molto diversi tra loro, dalle colonne romane ai dettagli barocchi e bizantini. Tutto si armonizza perfettamente nei toni del bianco, dell’oro e del blu sotto la spettacolare cupola in vetro alta 48 metri, che rappresenta un cielo stellato simbolo dell’infinito.

Le decorazioni floreali e animali presenti sulle pareti e sulle vetrate non sono casuali. Il rabbino Immanuel Lőw catalogò infatti fiori, animali e minerali citati nella letteratura ebraica antica. Anche qui le splendide vetrate furono realizzate da Miksa Róth.

Sulla volta sopra l’altare principale compare la scritta “Ama il prossimo tuo come te stesso”, riportata sia in ungherese sia in ebraico. Ti consiglio di salire anche alla galleria superiore per osservare da vicino le decorazioni e la straordinaria armonia degli interni.

Durante la nostra visita il biglietto costava circa 1000 HUF. La sinagoga è chiusa il sabato, mentre gli orari aggiornati sono disponibili sul sito ufficiale della Sinagoga di Szeged.

La Nuova Sinagoga di Szeged, considerata una delle più belle sinagoghe d’Europa, Ungheria
La Nuova Sinagoga di Szeged, considerata una delle più belle sinagoghe d’Europa, Ungheria

Piazza Dugonics e l’Università di Szeged

Tra le cose da vedere a Szeged c’è anche Piazza Dugonics, uno dei principali punti d’incontro della città. Proprio davanti all’Università di Szeged si trova la statua di Albert Szent-Györgyi, lo scienziato premio Nobel che nel 1932 identificò la vitamina C partendo dalla paprika di Szeged.

Davanti alla statua si trova una grande fontana molto frequentata dagli studenti e dagli abitanti della città. Fu inaugurata nel 1979 in occasione del centenario della grande alluvione che distrusse Szeged.

Unger-Mayer House: edificio Art Nouveau a Szeged

Alza lo sguardo all’angolo tra Piazza Dugonics e Kárász Street: l’edificio rosa dell’Ungár–Mayer House è uno degli esempi più belli di tardo Art Nouveau a Szeged. L’elemento più scenografico è la torre angolare con la grande cupola, decorata da statue femminili che sembrano danzare sopra la città tenendosi per mano.

La facciata rosa della Unger-Mayer House, elegante esempio di Art Nouveau a Szeged, Ungheria
La facciata rosa della Unger-Mayer House, elegante esempio di Art Nouveau a Szeged, Ungheria

Palazzo Reök: capolavoro Art Nouveau ungherese

L’acqua è il tema dominante del Palazzo Reök, uno dei capolavori dell’Art Nouveau ungherese. L’architetto Ede Magyar utilizzò ninfee blu per decorare colonne e pareti, motivi vegetali per le ringhiere dei balconi e linee ondulate che fanno sembrare l’intero edificio in movimento. Oggi il Palazzo Reök ospita il centro artistico regionale dedicato alle arti contemporanee.

Il Palazzo Reök, capolavoro dell’Art Nouveau ungherese nel centro di Szeged, Ungheria
Il Palazzo Reök, capolavoro dell’Art Nouveau ungherese nel centro di Szeged, Ungheria

Piazza Széchenyi e il Municipio di Szeged

Ampia, verde e circondata da eleganti edifici eclettici, Piazza Széchenyi è una delle piazze più belle di Szeged. Alberi monumentali, statue dedicate a personaggi storici ungheresi e fontane contribuiscono a creare un’atmosfera molto piacevole.

Prima della grande alluvione del 1879 qui si trovavano le antiche mura del castello cittadino, successivamente demolite durante la ricostruzione della città.

L’edificio giallo che domina la piazza è il Municipio di Szeged, inaugurato dall’imperatore Francesco Giuseppe nel 1883 dopo importanti modifiche in stile neo-barocco.

Sul lato sinistro del Municipio si trova anche uno scorcio sorprendentemente veneziano: il Ponte dei Sospiri di Szeged. Non è possibile attraversarlo, ma passeggiare sotto l’arco regala uno degli angoli più fotografati della città.

Palazzo della Chiesa Riformata: architettura Art Nouveau a Szeged

Di fronte alla Chiesa Riformata in Piazza Kálvin si trova uno degli edifici più particolari di Szeged. Il Palazzo della Chiesa Riformata, progettato nel 1912 da Ede Magyar per sacerdoti e studenti della scuola protestante, colpisce per la sua insolita forma a “V”. Mi hanno colpito soprattutto i mosaici decorativi dell’ultimo piano, che aggiungono colore ed eleganza a un edificio dall’aspetto piuttosto sobrio.

Palazzo Gróf: uno degli edifici più belli di Szeged

Questo è probabilmente il mio edificio Art Nouveau preferito di Szeged e uno dei migliori esempi di Art Nouveau ungherese della città. Il Palazzo Gróf, costruito tra il 1912 e il 1913 su un lotto triangolare, presenta tre facciate, due torri e numerosi balconi. I mosaici blu e dorati, le linee ondulate delle finestre e delle facciate e i motivi ispirati all’arte popolare e orientale rendono l’edificio estremamente scenografico.

Palazzo Deutsch e le celebri ceramiche Zsolnay

Un altro splendido esempio di Art Nouveau ungherese è il Palazzo Deutsch. L’edificio è decorato con foglie, fiori e motivi ispirati al folklore ungherese realizzati con le celebri ceramiche Zsolnay. Ho adorato il contrasto tra i toni gialli e arancioni delle pareti e le decorazioni verdi e turchesi.

Se il palazzo ti ricorda alcuni edifici di Budapest, non è un caso: la facciata e la scalinata furono progettate da Ödön Lechner, architetto del Museo delle Arti Applicate e della Cassa di Risparmio Postale di Budapest.

Visitare il Teatro Nazionale di Szeged

Imponente ed elegante, il Teatro Nazionale di Szeged è uno dei più bei edifici storici della città. Inaugurato nel 1883, rappresenta un magnifico esempio di stile neo-barocco ed eclettico. Anche gli interni meritano una visita grazie agli affreschi e alle ricche decorazioni barocche.

Passeggiata lungo il fiume Tibisco a Szeged

Per una pausa rilassante puoi raggiungere Várkert, l’area verde affacciata sul fiume Tibisco, oppure passeggiare lungo il lungofiume. Prima della grande alluvione qui si trovavano le mura cittadine, poi demolite dopo i gravi danni causati dall’acqua. Oggi la zona è perfetta per passeggiare tra edifici storici, statue e scorci sul fiume.

Statue, monumenti e Porta degli Eroi

Una delle cose che mi ha colpito di Szeged è la quantità di statue e sculture presenti in tutta la città. Le trovi nelle piazze, nei parchi, lungo le strade e perfino integrate nelle fontane.

L’opera che ho trovato più impressionante è però la Porta degli Eroi, un arco monumentale decorato con un drammatico affresco dedicato ai soldati ungheresi morti durante la Prima guerra mondiale.

La monumentale Porta degli Eroi di Szeged, memoriale dedicato ai soldati ungheresi della prima guerra mondiale
La monumentale Porta degli Eroi di Szeged, memoriale dedicato ai soldati ungheresi della prima guerra mondiale

Altre cose da fare e vedere a Szeged

Se hai più tempo a disposizione, ci sono molte altre attrazioni interessanti da aggiungere al tuo itinerario a Szeged. Le Terme Anna sono perfette per una pausa rilassante nel centro città, mentre dietro la Chiesa Votiva si trova la suggestiva Chiesa Ortodossa Serba.

Tra i musei più interessanti ci sono il Museo Ferenc Móra, ospitato in un elegante edificio neoclassico con esposizioni dedicate alla storia locale, alle scienze naturali e all’arte. Purtroppo al momento il museo Pick Salami, situato all’interno della storica fabbrica originale, è ancora chiuso.

Per chi viaggia con bambini, oppure semplicemente ama le attività all’aria aperta, meritano una visita anche lo Zoo di Szeged, il parco acquatico Aquapolis con piscine e scivoli, e il Giardino Botanico della città.

Tra le attrazioni meno conosciute ci sono anche il Museo d’Arte Contemporanea presso il Regionalis Összművészeti Központ, la torre dell’acqua Viztöröny, i resti del Castello di Szeged e l’osservatorio astronomico cittadino.

Il Museo Ferenc Móra, uno dei principali musei storici e culturali di Szeged, Ungheria
Il Museo Ferenc Móra, uno dei principali musei storici e culturali di Szeged, Ungheria

Festival ed eventi da non perdere a Szeged

Durante l’anno Szeged ospita numerosi festival ed eventi dedicati al vino, alla gastronomia e alla cultura locale. Noi abbiamo visitato la città durante il Wine Square Festival di settembre, ma tra gli eventi più conosciuti ci sono anche il Szeged Wine Festival di maggio e l’International Beer Festival di luglio.

A marzo si svolge il festival dedicato al maiale e alla pálinka, mentre a settembre arriva il celebre Fish Soup Festival. Nel periodo natalizio, invece, il centro di Szeged si riempie di mercatini di Natale e decorazioni luminose.

Per controllare il calendario aggiornato degli eventi puoi consultare la pagina degli eventi del sito ufficiale dell’Ufficio del Turismo di Szeged.

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