Torino Golosa è un tour che permette di scoprire le specialità gastronomiche di Torino camminando nel cuore del centro storico. Tra piazze eleganti e botteghe storiche, il percorso unisce degustazioni guidate e racconti legati alla tradizione sabauda. Attraverso il cioccolato, i grissini e il vermouth puoi comprendere come il gusto abbia contribuito a costruire l’identità culturale del capoluogo piemontese.
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Cos’è Torino Golosa: tour gastronomico nel centro storico di Torino
Torino Golosa è un itinerario a piedi nel cuore elegante della città, tra Piazza San Carlo, Via Lagrange e Piazza Carignano. Durante il tour puoi scoprire quanto il cibo possa raccontare la storia sabauda attraverso il gusto, intrecciando politica, dinastia e identità locale.
Il tour inizia da Piazza San Carlo, sotto il monumento equestre del re Emanuele Filiberto. La tradizione racconta che, quando nel 1563 spostò la capitale da Chambéry a Torino, il re offrì cioccolata calda all’aristocrazia per celebrare l’evento, legando Torino al cioccolato nel segno della diplomazia europea.
Le tappe toccano anche negozi famosi in città. Per esempio, davanti alla pasticceria Stratta abbiamo scoperto che tra i clienti figurava Camillo Benso conte di Cavour, e che marron glacé, Barolo e cioccolatini facevano parte della diplomazia sabauda.
Il negozio Caffarel è stato invece l’occasione per ricordare la nascita del gianduiotto durante le guerre napoleoniche, quando il cacao scarseggiava. L’intuizione del pasticciere Michele Prochet, socio della pasticceria Caffarel, di unirlo alle nocciole delle Langhe trasformò una crisi in opportunità.
Camminando tra queste tappe si comprende come Torino abbia costruito la propria identità anche attraverso il gusto. Anche chi conosce bene la città può sorprendersi scoprendo quanta storia si nasconda dietro una tazza di cioccolata o un gianduiotto.

Cosa si assaggia a Torino Golosa: cioccolato, grissini, vermouth e specialità piemontesi
La parte più apprezzata dai partecipanti del tour Torino Golosa di Somewhere sono sicuramente gli assaggi di alcune delle eccellenze più rappresentative della tradizione piemontese. Il cioccolato merita diverse tappe, compresa la pasticceria artigianale Guido Castagna, sconosciuta anche a molti torinesi.
Tra le specialità proposte non mancano i grissini, pane sottile e croccante nato nel Settecento alla corte sabauda e diventato uno dei simboli più riconoscibili della tavola piemontese. Secondo la tradizione furono creati per rispondere alle esigenze alimentari del giovane erede al trono Vittorio Amedeo, che non mangiava nulla.
Un assaggio sempre apprezzato sono i cri cri, cioccolatini ricoperti di zucchero con una nocciola all’interno. La leggenda racconta che siano nati grazie a un ragazzo che corteggiava la sua amata di nome Cristina portandole sempre dolci, tanto che il pasticcere sapeva già che i cioccolatini erano per la sua Cri. Il tour include anche zabaione e vermouth, bevande tipiche del territorio nate proprio a Torino.

Torino Golosa al Salone del Vermouth: esperienza enogastronomica speciale a Torino
In occasione del Salone del Vermouth, il tour Torino Golosa ha avuto una conclusione diversa rispetto al solito perché si è fermato al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, dove si svolge l’evento, per permettere ai partecipanti di entrare direttamente al salone.
Il vermouth è un vino aromatizzato con erbe e spezie. Nato inizialmente come bevanda medicinale, si è trasformato nel tempo in un aperitivo raffinato e in un prodotto profondamente legato al territorio piemontese. A Torino questa tradizione affonda le radici nel Settecento, quando veniva servito come vino bianco arricchito da botaniche selezionate.
Al Salone abbiamo potuto degustare numerose tipologie di vermouth, confrontando profumi, intensità e interpretazioni differenti. Tra le più interessanti ricordo quelle delle cantine Bosca, legate a un territorio riconosciuto dall’UNESCO, e il vermouth analcolico proposto da Affini.
Questa versione speciale del tour, a cui ho partecipato, ha trasformato l’esperienza in un percorso di degustazione autonoma, ampliando lo sguardo sulla cultura del vermouth torinese.

Perché fare un tour gastronomico a Torino: tradizione piemontese e degustazioni guidate
Fare un tour gastronomico a Torino significa entrare in contatto con una città che ha costruito la propria identità anche attraverso il gusto. Qui le specialità non sono semplici prodotti tipici, ma tasselli di una storia che intreccia corte sabauda, diplomazia e innovazione artigianale.
Camminando tra piazze eleganti e botteghe storiche si comprende come la tradizione piemontese sia ancora viva nelle degustazioni di oggi. Un’esperienza guidata, come il tour Torino Golosa, ti permette di andare oltre l’assaggio. Ogni tappa aggiunge contesto, aneddoti e connessioni difficili da cogliere da soli. Il risultato è un percorso completo, capace di unire cultura, territorio e piacere sensoriale in poche ore.
Condividere impressioni e suggerimenti può aiutare altri viaggiatori a scegliere come scoprire la città attraverso i suoi sapori. Lascia un commento se hai già partecipato a un tour gastronomico a Torino oppure se stai pensando di farlo.

2 commenti
Essendo piemontese, conosco bene tutti questi prodotti e queste tappe torinesi, ma mi piacerebbe tantissimo partecipare a questo tour per assaggiare tutto insieme in una volta. Anche perché adoro i cri cri e il vermouth, per cui quale occasione migliore?
Pensa che metà dei partecipanti erano piemontesi! Ci piace riscoprire il territorio così 🙂