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Eleonora al Palazzo da Pena - Sintra

Eleonora di Avventure Ovunque

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Eleonora di Avventure Ovunque é una viaggiatrice seriale, la sua parola d’ordine è “avventura” e ama condividere la sua passione per i viaggi con gli altri: insomma, è una entusiasta ispiratrice di avventure!

Lei si racconta così:

Quando dormo sogno di viaggiare e quando mi sveglio continuo a sognare ad occhi aperti, programmando avventure in giro per il mondo. Nel (poco) tempo libero che mi rimane, provo a raccontarle sul mio blog.

Eleonora al Duncansby Head - Scozia
Eleonora a Duncansby Head – Scozia

Che tipo di viaggiatore sei? Zaino o valigia?

Fino a poco tempo fa avrei risposto subito valigia. Non sono mai stata brava a ridurre al minimo i miei bagagli e a viaggiare solo con le cose “indispensabili”, quindi l’idea dello zaino non mi passava neanche per la testa. Oltretutto ho qualche problema con la schiena, dato che soffro di scoliosi. Per questo motivo temevo anche che viaggiare con lo zaino in spalla sarebbe stato insostenibile per me a causa del peso. Invece poi proprio quest’anno sono stata in Bolivia. Due settimane con spostamenti quotidiani in luoghi dove la valigia sarebbe stata come minimo scomoda, per non dire un po’ ridicola dato che ho trascorso 3 notti nella foresta amazzonica. Ho fatto tantissime ricerche per trovare lo zaino giusto per me, che gravasse il meno possibile sulla schiena, e ora me ne sono innamorata: non vedo l’ora di usarlo di nuovo!


Cosa non può mancare nel tuo bagaglio (una sola cosa)?

Senza nessun dubbio, la macchina fotografica. Non che io sia davvero capace di usarla bene, ma quando viaggio scatto tantissime fotografie, per poterle guardare una volta tornata a casa. Ogni immagine riporta alla mente i momenti e le emozioni vissute in viaggio, non potrei mai rinunciarci. Poi per fortuna di solito viaggio con il mio ragazzo, che se la cava molto meglio di me a scattare e qualche bella foto la tira sempre fuori. Un’altra cosa che da qualche anno porto sempre con me è un quadernino per prendere appunti. Ogni sera, prima di dormire, ci scrivo tutto quello che abbiamo visto, mi segno le informazioni più utili e cerco di annotare le emozioni vissute. I ricordi sono l’unica cosa che davvero voglio portare a casa quando torno da un viaggio.

Il viaggio che ancora non hai fatto ma che vuoi fare assolutamente?

Ne avrei una lista infinita, ma il mio grande sogno è il trekking in Nepal per arrivare al campo base dell’Everest. Un viaggio lento, dove in realtà non conta davvero la meta quanto il viaggio vero e proprio, il cammino che ti mette alla prova portandoti ai piedi della montagna più alta del mondo. Durante il viaggio in Bolivia però ho anche lasciato un pezzetto di cuore in Sud America e ora il desiderio di tornare in quel continente meraviglioso è grandissimo. Spero davvero un giorno di poter ammirare Machu Picchu con i miei occhi e di avere occasione di ritrovarmi ai confini del mondo ad Ushuaia.

Dove hai mangiato meglio e peggio nel mondo?

Il cibo è il mio punto debole, perché anche se assaggiare le specialità locali mi piace, io ho i gusti un po’ difficili. Per il momento non ho ancora trovato un luogo nel mondo con del cibo più buono di quello italiano. E in particolare i miei luoghi preferiti per mangiare, in Italia, sono la Toscana, Napoli e la Sicilia. Comunque, per scardinare il luogo comune che in Gran Bretagna si mangia solo male, io uno dei piatti più buoni della mia vita l’ho assaggiato in Scozia! Era un filetto di mucca Highlander che credo ricorderò per sempre. Per quanto riguarda il peggio invece, probabilmente proprio in Bolivia. È un Paese meraviglioso, ma il cibo boliviano ci ha davvero fatti penare, con l’unica notevole eccezione dei piatti assaggiati mentre eravamo nella foresta amazzonica. Giuro che non me lo sarei mai aspettato, ma lì abbiamo mangiato piuttosto bene. In Europa invece credo di aver assaggiato la cucina peggiore durante il mio scambio culturale in Finlandia. Ho ricordi di piatti dalla consistenza e dai colori davvero improbabili, tralasciando poi il sapore un po’ dubbio. Ho trascorso lì un intero mese ospitata da una famiglia e certi giorni erano davvero un supplizio per quanto riguarda il cibo. Devo dire però che la carne di renna affumicata è davvero buona. Se poi torno con la mente all’infanzia, un altro posto dove ho mangiato davvero male è stato Hurghada, in Egitto. Con mia mamma ancora scherziamo a proposito di quanto male abbiamo mangiato durante quella vacanza, e sono passati quasi 20 anni!

Qual è il viaggio che, nel bene o nel male, ti ha insegnato di più?

Questa è la domanda più difficile! Temo che non ce ne sia uno in particolare, nessuna grande rivelazione, ma sicuramente ce ne sono stati alcuni che più di altri mi hanno insegnato qualcosa. Il viaggio in Scozia mi ha insegnato che sono più felice nella natura, in un posto sperduto, isolato e con meno persone possibile, che in qualunque altro posto al mondo. L’on the road in Portogallo, da me programmato nei minimi dettagli e con dei ritmi serratissimi, mi ha insegnato che devo rallentare e resistere alla tentazione di voler vedere tutto, altrimenti non mi godo nulla. Per tanti è forse scontato, ma per me non lo era. Dal viaggio in Romania ho imparato a non sottovalutare nessuna meta, perché lì non mi aspettavo nulla di davvero bello e invece mi è dispiaciuto tantissimo di avere solo pochi giorni a disposizione. Quello che un po’ tutti i miei viaggi mi hanno insegnato, un po’ alla volta, è stato lo spirito di adattamento, di cui ammetto che nella vita di tutti i giorni sono apparentemente molto carente. Il recente viaggio in Bolivia, Paese che può mettere alla prova sotto vari punti di vista, mi ha confermato che invece non solo ce la posso fare benissimo, ma anche che in viaggio adattarmi non mi pesa quasi per niente.

Eleonora in Bolivia
Eleonora in Bolivia

Potete leggere i post scritti da Eleonora per le Travel Blogger Italiane dalla sua pagina autore oppure sul suo blog Avventure Ovunque.

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1 commento

Eleonora 14/07/2019 - 20:07

Grazie per questa intervista, è stato divertente rispondere a delle domande un po’ diverse dal solito!

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